La ghematria di un calendario, dall’esodo al ministero pubblico di Gesù

208

L’articolo precedente ha collocato il primo anno sabbatico nel 1424 a.C. quando Israele muove i primi passi in un deserto simbolo della sua libertà, una libertà concessa agli schiavi e dunque essa stessa simbolo di un anno sabbatico, quando si rimettevano i debiti e si rimettevano in libertà gli schiavi, come schiavi lo erano stati per 400 anni gli Ebrei in Egitto.

Il calendario sabbatico e giubilare da noi ricostruito (vedi tabella in calce) mi pare solido e di buon gusto per il pragmatismo scientifico che sono certo gradirà una nota ghematrica che sembra tagliata apposta per dare grazia al “rustico” matematico.

I conti che abbiamo fatti nel post precedente partivano dal 1424 a.C. e si concludevano nel 32 d.C., anno sabbatico e giubilare e inizio del ministero pubblico di Gesù con la lettura di Isaia 61, passo che ci parla della libertà ai prigionieri e agli schiavi. Dunque anno ben consono alla bisogna, trattando noi di una scala sabbatica che ha, nella sua prima accezione, la libertà perchè “anni di grazia”.

Abbiamo visto che il multiplo che ne esce, quello cioè che permette il calcolo e ci dice che siamo di fronte a due anni sabbatici -ma in particolare il primo termine deve esserlo perchè il 32 d.C. è solidissimo- è 208 perchè (1424 + 32) : 7 = 208.

Adesso dobbiamo scorrere il testo masoretico fino al capitolo 32,13 dell’Esodo e notare un verbo, cioè אַרְבֶּה che significa “moltiplicherò”. E infatti quel 208 che emerge dal calendario sabbatico e dalla ghematria di אַרְבֶּה  “moltiplica” tutti gli anni sabbatici che dal 1424 a.C. si sono succeduti fino al 32 d.C.

Il calcolo sabbatico è moltiplicazione, tanto che costringe sempre alla ricerca di un multiplo di 7 e dunque non crediamo un caso che quel אַרְבֶּה abbia lo stesso valore ghematrico del multiplo di 7 che collega il primo anno sabbatico al 32 d.C. ultimo anno giubilare (anno sabbatico al quadrato perchè composto di 7 x 7 + 1) prima della devastazione di Tito che ha interrotto i due calendari distruggendo Gerusalemme.

Lo abbiamo scritto, è una nota ghematrica che completa due calendari con una raffinatezza che crediamo gradita ai cultori della solidità scientifica.

Tavola degli anni sabbatici e giubilari comparata con la cronologia particolare di 1-2Re e la storia universale di Giuda

LEGENDA:

  1. In rosso gli anni sabbatici, gli anni giubilari e sabbatico/giubilari che cadevano ogni 350 anni
  2.  La datazione doppia avrebbe certamente permesso altre considerazioni coinvolgendo più anni, ma la tabella vuole essere un primo abbozzo e esaurisce la sua finzione indicando la sostenibilità storica dell’idea che l’ha ispirata
  3.  Le date dopo Cristo sono indicate
  4.  I link rimandano ad argomenti che il blog ha trattati

 

 

 

 

ANNI SABBATICI GIUBILEI EVENTO
Mosè 1485-1425 1425/1424 Primo anno dell’esodo
RE REGNO ANNI SABBATICI GIUBILEI Evento storico
Davide 1025 Nascita di Davide
 Inizia la dinastia davidica
989-949 990/989

983

976

969

962

955

948

968  Regna a Gerusalemme
Salomone 949-909 941

934

927

920

913

918
Roboamo (Giuda) 909-891 906

899

892

Abia 891-889
Asa 891-847 885

878

871

864

857

850

868
Josafat 847-824 843

836

829

Joram 824-817 822 818
Ocozia 817-816
Atalia 816-809 815
Joas 809-770 808

801

794

787

780

773

Amazia 770-728 766

759

752

745

738

731

768
Ozia 728-674 724

717

710

703

696

689

682

675

718
Jotam 674-659 668

661

668 Anno sabbatico e giubilare. costruzione della porta superiore del tempio
Acaz 659-644 654

647

Ezechia 644-615 640

633

626

619

618 Assedio di Samaria
Manasse 615-560 612

605

598

591

584

577

570

563

568
Amon 560–558
Giosia 558-527 556

549

542

535

528

Joacaz 527-527
Joachim 527-516 521 518 521: Giuda vassallo di Nabucodonosor

518: Assedio di Nabucodonosor : prima deportazione

Joachin 516-516
Sedecia 516-505 514

507

Assedio di Nabucodonosor. Seconda deportazione
Fine del regno di Giuda
500  Terza e ultima deportazione
493
486  Caduta di Babilonia

Fine ministero profetico di Ezechiele

Eclissi VAT 4956

479
472 468 Inizia il digiuno profetico di Daniele
465 Si gettano le fondamenta del secondo tempio
458
XX° di Artaserse, rientro Neemia (Ne 1,1) 451 Rientra Neemia
444 418 Dedicazione del secondo tempio
437
430
423
416
318 Anno sabbatico e giubilare. Deportazione in Egitto
3 Gesù dodicenne al tempio
17/16 Annuncio a Zaccaria e Maria
32 d.C. Anno sabbatico e giubilare, Inizia il ministero pubblico di Gesù
39 d.C. Caligola profana il tempio
67 d.C. Scoppia la rivolta a Gerusalemme

 

I calendari militari

nabucoAbbiamo già scritto che gli anni sabbatici e giubilari ispiravano certamente le grandi opere e i pii digiuni (porta superiore del tempio e digiuno di Daniele, vedi tavola seguente), ma abbiamo altresì scritto che ispiravano anche i nemici, coscienti che negli anni del riposo sabbatico o giubilare risiedesse una chance di vittoria, più o meno facile perchè, tranne il 318 a.C., sabbatico e giubilare, gli Ebrei si sono difesi strenuamente.

Di quest’aspetto allora vogliamo parlare, di una strategia militare ispirata nientemeno che dal riposo sabbatico. Lo faremo succintamente riportando le campagne di Nabucodonosor contro Gerusalemme che, come vedremo, si tennero sempre in quegli anni.

Infatti, datando noi il primo anno di regno di Nabucodonosor nel 524 a.C. e dipendentemente se si assume la cronologia di Dn 1,1 o Ger 25,1(questione ancora discussa per cui anche noi siamo nell’imbarazzo e suggeriamo di considerare un’approssimazione di un anno), abbiamo che il terzo o quarto anno del suo regno, quando rese vassallo Giuda, cade nel 521/520 sabbatico; poi abbiamo la campagna che dette luogo alla prima deportazione nel 518/517 in anno giubilare che vide l’assedio di Gerusalemme la conseguente resa nel 517/516 a.C. nel settimo anno di regno (Ger 52,8): a seguire abbiamo la grande deportazione del 505/504 a.C. (diciannovesimo anno di regno di Nabucodonosor Ger 52,12), quando i due anni precedenti la caduta della città segnano l’anno sabbatico di Ger 34,8-11 in cui inizia l’assedio. Da ultimo  abbiamo l’ultima deportazione del 500 a.C. in anno sabbatico, avvenuta nel ventitreesimo anno di regno (Ger 52,30).

Qualora vorreste rifare i conti vi prego di tenere presente che tutto necessita di un’approssimazione a un anno perchè diversa di un anno è la nota cronologia di Daniele e Geremia, caso ancora controverso. In ogni caso siamo nella necessaria ottica di datazione doppia che richiede l’anno gregoriano rispetto a quello ebraico.

L’intera campagna militare contro Gerusalemme condotta da Nabucodonosor contro Gerusalemme, dunque, è compiuta all’ombra del calendario sabbatico e giubilare e questo ci dice siamo di fronte non solo a una precisa strategia, per altro condivisibile perchè il nemico si attacca nel momento a noi più favorevole; ma anche di fronte a una conferma storica dei due calendari che abbiamo ricostruiti.

Infatti, Nabucodonosor e le sue guerre confermano appieno non solo due calendari, ma l’intera nostra cronologia dell’esilio che offre per quel re tutt’altra scala d’interventi  politici (vassallaggio) e militari (campagne), per cui c’interroga: siamo di fronte al caso che ha fatto incrociare alla perfezione calendari, storia e campagne militari, o le cose stanno come sommariamente le abbiamo da sempre descritte noi seppur non sempre riuscendoci?

Tavola degli anni sabbatici e giubilari comparata con la cronologia particolare di 1-2Re e la storia universale di Giuda

LEGENDA:

  1. In rosso gli anni sabbatici, gli anni giubilari e sabbatico/giubilari che cadevano ogni 350 anni
  2.  La datazione doppia avrebbe certamente permesso altre considerazioni coinvolgendo più anni, ma la tabella vuole essere un primo abbozzo e esaurisce la sua finzione indicando la sostenibilità storica dell’idea che l’ha ispirata
  3.  Le date dopo Cristo sono indicate
  4.  I link rimandano ad argomenti che il blog ha trattati
  5. Per la cronologia “universale” adottata dal blog si veda questa tavola

 

 

RE REGNO ANNI SABBATICI GIUBILEI Evento storico
Davide 1025 Nascita di davide
 Inizia la dinastia davidica
989-949 990/989

983

976

969

962

955

948

968  Regna a Gerusalemme
Salomone 949-909 941

934

927

920

913

918
Roboamo (Giuda) 909-891 906

899

892

Abia 891-889
Asa 891-847 885

878

871

864

857

850

868
Josafat 847-824 843

836

829

Joram 824-817 822 818
Ocozia 817-816
Atalia 816-809 815
Joas 809-770 808

801

794

787

780

773

Amazia 770-728 766

759

752

745

738

731

768
Ozia 728-674 724

717

710

703

696

689

682

675

718
Jotam 674-659 668

661

668 Anno sabbatico e giubilare. costruzione della porta superiore del tempio
Acaz 659-644 654

647

Ezechia 644-615 640

633

626

619

618 Assedio di Samaria
Manasse 615-560 612

605

598

591

584

577

570

563

568
Amon 560–558
Giosia 558-527 556

549

542

535

528

Joacaz 527-527
Joachim 527-516 521 518 521: Giuda vassallo di Nabucodonosor

518: Assedio di Nabucodonosor : prima deportazione

Joachin 516-516
Sedecia 516-505 514

507

Assedio di Nabucodonosor. Seconda deportazione
Fine del regno di Giuda
500  Terza e ultima deportazione
493
486  Caduta di Babilonia

Fine ministero profetico di Ezechiele

Eclissi VAT 4956

479
472 468 Inizia il digiuno profetico di Daniele
465 Si gettano le fondamenta del secondo tempio
458
XX° di Artaserse, rientro Neemia (Ne 1,1) 451 Rientra Neemia
444 418 Dedicazione del secondo tempio
437
430
423
416
318 Anno sabbatico e giubilare. Deportazione in Egitto
3 Gesù dodicenne al tempio
17/16 Annuncio a Zaccaria e Maria
32 d.C. Anno sabbatico e giubilare, Inizia il ministero pubblico di Gesù
39 d.C. Caligola profana il tempio
67 d.C. Scoppia la rivolta a Gerusalemme

d.C.

Zaccaria e Maria, l’anno sabbatico dell’Annunciazione

Cappella_tornabuoni,_10,_annuncio_dell'angelo_a_zaccariaLa nostra indagine sugli anni sabbatici e giubilari disseminati, con estrema precisione però, nella storia ebraica credo ormai abbia chiare le sue linee e il suo intento: dimostrare che i due calendari non si muovono alla cieca, ma ordinano la storia d’Israele nelle sue tappe più importanti.

Se è chiaro questo, saranno sufficienti poche parole per illustrare il post che vuole integrare l’ormai nota tavola degli anni sabbatici di nuovo riportata in calce. Questo sebbene il post necessiti di una competenza specifica, perchè entra nel dettaglio dei mesi, cosa ben diversa da una cronologia che ha sempre preferito i grandi blocchi, più gestibili nell’ottica di un lavoro che vuole essere un introduzione al complesso mondo della cronologia biblica.

Affronteremo  il post con il materiale che siamo riusciti a reperire e con il ragionamento che ci conducono all’annunciazione della nascita di Giovanni e Gesù che noi abbiamo  scritto (vedi anche categoria “Natale” nel menu) essere speculare alla cronologia del primo tempio, essendo avvenuta nel mese di zib/v (Giovanni), come nel mese di zib/v furono gettate le fondamenta del tempio (1Re 6,1); e nel mese di bul (Gesù) come nel mese di bul si dedicò il tempio (1Re 6,38).

Questi due mesi, stando al calendario sacro, cioè quello pre-esilico, cadono nella prima metà dell’anno gregoriano perchè esso inizia a gennaio, mentre quello sacro a marzo/aprile.

In sintesi, ringraziando Nicola Martella, abbiamo lo schema seguente:

 

cal2

Come si può vedere i mesi di ziv e bul, quelli dell’annunciazione a Zaccaria e a Maria, cadono nella prima metà dell’anno gregoriano che si rinnova nel mese ebraico di tebet (dicembre/gennaio) .

Questo fa si che possiamo determinare se un evento, sebbene il calcolo secco ci conduca magari nell’anno precedente o successivo, cada in anno ugualmente sabbatico stando ai mesi.

Conoscere questo è molto importante per il fine che ci siamo preposti, conoscere se l’annunciazione della nascita di Giovanni e Gesù avvenne in anno sabbatico, quando, conoscendo il 3 a.C. (volendo anche il 32 d.C. sabbatico e giubilare, cosa oramai nota) come anno sabbatico abbiamo che il 17/16 a.C. lo fu altrettanto.

La gravidanza di una donna dura 9 mesi, per cui sapendo che Gesù nasce esattamente nel 15 a.C., mese di ab (luglio agosto), è giocoforza assumere il suo concepimento 9 mesi prima, cioè nel 16 a.C. mese di bul (ottobre/novembre) e seguendo lo stesso ragionamento abbiamo che il concepimento di Giovanni avvenne nel mese di ziv (aprile/maggio) sempre del 16 a.C., in entrambi casi nella prima metà dell’anno gregoriano (vedi tavola sopra) 17/16 a.C., prima metà che era ancora sabbatica.

Non credo che noi possiamo aggiungere altro ai conti che speriamo di aver fatti bene trattandosi di dettagli, almeno stando alla cronologia (ben altra cosa è l’argomento in sè), per cui aggiungeremo alla tavola degli anni sabbatici quest’altra nota che la completa dimostrando che i due calendari sono ben lungi dall’essere un eco di un passato piuttosto recente (alcuni li considerano istituzione post esilica), ma disciplinano molta e importante parte della storia d’Israele tutta, da Davide a Gesù.

Lo ripeto, spero di aver fatti bene i conti. La questione è molto particolare e necessiterebbe di uno studio dei dettagli. In ogni caso credo che l’idea sia buona e possa essere sfruttata da coloro che magari si muovono bene in questo tipo di problemi.

Personalmente penso che il post sia esatto sulla scorta di tutti gli altri calcoli che la tavola seguente offre dicendoci che i fatti salienti della storia ebraica sono scanditi dal metronomo sabbatico e giubilare. Non mi meraviglierebbe affatto, quindi, scoprire che le due Annunciazioni non costituiscono un’eccezione.

Tavola degli anni sabbatici e giubilari comparata con la cronologia particolare di 1-2Re e la storia universale di Giuda

LEGENDA:

  1. In rosso gli anni sabbatici, gli anni giubilari e sabbatico/giubilari che cadevano ogni 350 anni
  2.  La datazione doppia avrebbe certamente permesso altre considerazioni coinvolgendo più anni, ma la tabella vuole essere un primo abbozzo e esaurisce la sua finzione indicando la sostenibilità storica dell’idea che l’ha ispirata
  3.  Le date dopo Cristo sono indicate
  4.  I link rimandano ad argomenti che il blog ha trattati
  5. Per la cronologia “universale” adottata dal blog si veda questa tavola

 

RE REGNO ANNI SABBATICI GIUBILEI Evento storico
Davide 1025 Nascita di davide
 Inizia la dinastia davidica
989-949 990/989

983

976

969

962

955

948

968  Regna a Gerusalemme
Salomone 949-909 941

934

927

920

913

918
Roboamo (Giuda) 909-891 906

899

892

Abia 891-889
Asa 891-847 885

878

871

864

857

850

868
Josafat 847-824 843

836

829

Joram 824-817 822 818
Ocozia 817-816
Atalia 816-809 815
Joas 809-770 808

801

794

787

780

773

Amazia 770-728 766

759

752

745

738

731

768
Ozia 728-674 724

717

710

703

696

689

682

675

718
Jotam 674-659 668

661

668 Anno sabbatico e giubilare. costruzione della porta superiore del tempio
Acaz 659-644 654

647

Ezechia 644-615 640

633

626

619

618 Assedio di Samaria
Manasse 615-560 612

605

598

591

584

577

570

563

568
Amon 560–558
Giosia 558-527 556

549

542

535

528

Joacaz 527-527
Joachim 527-516 521 518 Assedio di Nabucodonosor : prima deportazione di Nabucodonosor
Joachin 516-516
Sedecia 516-505 514

507

Assedio di Nabucodonosor. Seconda deportazione
Fine del regno di Giuda
500
493
486
479
472 468 Inizia il digiuno profetico di Daniele
465 Si gettano le fondamenta del secondo tempio
458
XX° di Artaserse, rientro Neemia (Ne 1,1) 451 Rientra Neemia
444 418 Dedicazione del secondo tempio
437
430
423
416
318 Anno sabbatico e giubilare. Deportazione in Egitto
17/16 Annuncio a Zaccaria e Maria
3 Gesù dodicenne al tempio
32 d.C. Anno sabbatico e giubilare, Inizia il ministero pubblico di Gesù
39 d.C. Caligola profana il tempio
67 d.C. Scoppia la rivolta a

 

 

 

 

Il calendario e la storia: sacro e profano all’unisono

musicaSarà un post breve che però completa con note importanti il discorso già fatto sugli anni sabbatici, gli anni giubilari e gli anni sabbatici e giubilari che abbiamo tenuto nei post precedenti, raccolti in una apposita categoria: gli “anni sabbatici e giubilari”.

Ci occuperemo di Davide per dimostrare che quei due calendari sono ben lontani da quella definizione spiccia che spesso ricorre nella loro trattazione, definizione che si perde nella notte storica d’Israele, in cui essi non hanno nessuna funzione perchè nessuno ha udito i loro rintocchi e per questo si sono immaginati eco lontana, troppo lontana per attribuirgli una qualche importanza.

Tuttavia, a ben guardare, essi, al contrario, segnano tappe importanti del giudaismo del secondo tempio, non mancando di dirci qualcosa anche sul primo, come, ma solo per esempio, la costruzione della porta superiore del tempio (vedi tavola in calce) avvenuta nel 668 a.C. anno sabbatico e giubilare.

Ma prima di questo evento essi hanno scandito la nascita e l’unzione a re su Gerusalemme di Davide, perchè se nel 995 a.C., trentenne, fu unto re a Ebron (2Sam 5,4) è cosa facile comprendere che quel 1025 a.C. che emerge dai calcoli (995+30=1025) segna, oltrechè la data di nascita di Davide, un anno sabbatico.

Infatti anche assumendo una data molto lontana da lui, ma che lo fa padre di quel “figlio di Davide” (Lc 20,41), cioè il 32 d.C. inizio del ministero pubblico di Gesù in anno sabbatico e giubilare, come sosteniamo noi, abbiamo che quel 1025 fu sabbatico, perchè (1025+32):7=151 cioè il multiplo di 7 che ci conferma la festività sabbatica dell’anno di nascita di Davide.

Qualcuno potrebbe obiettare che solo noi indichiamo il 995 a.C. come l’anno di Davide re a Ebron, ma ricordiamo che le due tranches di 14 generazioni di 35 anni che collegano Gesù a Davide re (Mt 1,17) segnano un arco di tempo di 980 anni (490×2) a cui si aggiungono quelli del termine a quo del calcolo, cioè la nascita di Gesù nel 15 a.C., per ottenere il 995 a.C anno che Matteo considera al termine delle prime due tranches genealogiche di 14 generazioni (da Gesù a Babilonia; da Babilonia a Davide)

Dunque quel 995 a.C. lo otteniamo sia con la genealogia matteana, sia con il calcolo del regno di Davide rivisitato alla luce della nostra cronologia che lo vede re a Gerusalemme nel 989 a.C. dopo un periodo di 6-7 anni a Ebron, quando 2Sam 2,11  indicherebbe un periodo leggermente superiore, parlandoci di 7 anni e mezzo (noi abbiamo indicato 6 anni e mezzo, niente di che alla luce di un calendario sabbatico che ci confermerà, lo vedremo tra poco, la bontà, forse la necessità, dell’approssimazione).

Dunque abbiamo che il 1025 a.C. fu sabbatico e vide i natali di Davide, segnando un’altra importantissima nota nella storia di Israele che si fregia di una ritmica sacra, oltrechè profana, tanto che se il 1025 a.C. fu sabbatico lo fu anche, in una necessaria ottica di datazione doppia, anche il 990/989 a.C. quando cioè Davide divenne re in Gerusalemme perchè (1025-990):7=5 quando 5 è il multiplo che ci dice che si trattano di anni sabbatici entrambi.

Dunque i calendari sabbatici e giubilari segnano davvero tappe fondamentali nella storia d’Israele essendo quasi una ritmica costante nel giudaismo del primo e del secondo tempio, confermandoci che la storia di quegli anni non sa essere sacra o profana (come lo potrebbe con il tempio centro di ogni attività?), ma è sacra ed è profana al contempo, come fosse musica da camera segnata  da strumenti sacri e profani che procedono all’unisono.

Tavola degli anni sabbatici e giubilari comparata con la cronologia particolare di 1-2Re e la storia universale di Giuda

LEGENDA:

  1. In rosso gli anni sabbatici, gli anni giubilari e sabbatico/giubilari che cadevano ogni 350 anni
  2.  La datazione doppia avrebbe certamente permesso altre considerazioni coinvolgendo più anni, ma la tabella vuole essere un primo abbozzo e esaurisce la sua finzione indicando la sostenibilità storica dell’idea che l’ha ispirata
  3.  Le date dopo Cristo sono indicate
  4.  I link rimandano ad argomenti che il blog ha trattati
  5. Per la cronologia “universale” adottata dal blog si veda questa tavola

 

 

RE REGNO ANNI SABBATICI GIUBILEI Evento storico
Davide 1025 Nascita di Davide
 Inizia la dinastia davidica
989-949 990/989

983

976

969

962

955

948

968  Regna a Gerusalemme
Salomone 949-909 941

934

927

920

913

918
Roboamo (Giuda) 909-891 906

899

892

Abia 891-889
Asa 891-847 885

878

871

864

857

850

868
Josafat 847-824 843

836

829

Joram 824-817 822 818
Ocozia 817-816
Atalia 816-809 815
Joas 809-770 808

801

794

787

780

773

Amazia 770-728 766

759

752

745

738

731

768
Ozia 728-674 724

717

710

703

696

689

682

675

718
Jotam 674-659 668

661

668 Anno sabbatico e giubilare. costruzione della porta superiore del tempio
Acaz 659-644 654

647

Ezechia 644-615 640

633

626

619

618 Assedio di Samaria
Manasse 615-560 612

605

598

591

584

577

570

563

568
Amon 560–558
Giosia 558-527 556

549

542

535

528

Joacaz 527-527
Joachim 527-516 521 518 Assedio di Nabucodonosor : prima deportazione di Nabucodonosor
Joachin 516-516
Sedecia 516-505 514

507

Assedio di Nabucodonosor. Seconda deportazione
Fine del regno di Giuda
500
493
486
479
472 468 Inizia il digiuno profetico di Daniele
465 Si gettano le fondamenta del secondo tempio
458
XX° di Artaserse, rientro Neemia (Ne 1,1) 451 Rientra Neemia
444 418 Dedicazione del secondo tempio
437
430
423
416
318 Anno sabbatico e giubilare. Deportazione in Egitto
3 d.C. Gesù dodicenne al tempio
32 d.C. Anno sabbatico e giubilare, Inizia il ministero pubblico di Gesù
39 d.C. Caligola profana il tempio
67 d.C. Scoppia la rivolta a

Un Figlio e un’Arca perduti

tra i dottori

A favorire la massiccia affluenza di gente sulle sponde del Giordano potrebbe aver soprattutto contribuito un’occasione molto speciale, determinatasi nel preciso calendario seguito dagli Ebrei: il 29-30 ed il 30-31 d.C., da tishri a tishri (settembre), erano rispettivamente un anno sabbatico ed un anno giubilare, perciò anni provvidenziali per avere tempo libero dal lavoro e rivolgersi a Dio, occupandosi della propria anima.

A questa conclusione giunge La Nuova Bussola quotidiana, rivista online conosciutissima dal mondo cattolico. Di per sè l’osservazione è giusta: tanta gente sul Giordano significa che essa era libera dagli impegni, ma era libera dagli impegni, però, non perchè fosse semplicemente anno sabbatico precedente quello giubilare, bensì anno sabbatico e giubilare quel 32 d.C. (non 31 d.C.,vedi tabella in calce), di qui il senso corretto del sabato deuteroproto lucano, trattato dall’articolo.

Ma Luca è attento osservatore e inserisce spesso il concetto nel suo contesto, come nel caso citato e come nel caso che proporrò, perchè già in precedenza l’evangelista ci ha parlato di tanta gente, almeno quanta ne sia necessaria per formare una “carovana” (Lc  2,44, non semplicemente comitiva di pellegrini perchè indice di moltitudine ,l’unica che può giustificare una giornata di cammino e di ricerca del figlio).

Prenderò a modello l’intuizione della Bussola e immaginerò un contesto che giustifichi quella carovana, cioè anch’io ipotizzerò un anno sabbatico negli anni di Gesù dodicenne, perchè questa è la nota anagrafica (Lc 2,42) che luca inserisce nel contesto obbligandoci a chiedercene il motivo .

Come sia possibile giungere alla conclusione di un anno sabbatico che aveva smosse molte persone dalle loro occupazioni è presto detto, se ricorriamo alla nostra scaletta sabbatica e giubilare in calce, e se ricordiamo, da subito, che questo blog segna un 15 a.C. per la nascita di Gesù, inserendolo nell’ottica del Cristo cinquantenne di Giovanni, Policarpo e Ireneo.

Fatti due semplicissimi conti, otteniamo che il Cristo dodicenne lo abbiamo nel 3 a.C. (15-12=3) e adesso non ci rimane che appellarsi non solo alla scaletta sabbatico/giubilare in calce, ma anche a quello che abbiamo scritto in apertura: il 32 d.C. fu anno tale, cioè sabbatico, oltreché giubilare.

Se il 32 d.C. segna la coincidenza dei due calendari, possiamo benissimo ricavare se il 3 a.C. lo fu sabbatico e infatti lo fu perchè 32 d.C. – 35 anni (cioè il multiplo di 7 che permette l’operazione) = 3 cioè il 3 a.C. che vede il Cristo dodicenne, se nato nel 15 a.C. (15-12=3).

Dunque mi pare di poter liberamente scrivere che Luca incornicia le sue note, anagrafiche o meno, nel contesto appropriato sia quando ci parla della folla al Giordano, sia della carovana che accompagnava Gesù a Gerusalemme per la Pasqua, festività che non obbligava per precetto il pellegrinaggio, ma che tutti fecero perchè liberi dagli impegni trattandosi di anno sabbatico.

Questo significa due cose:

  1. I calendari sabbatico e giubilare trovano in Luca non uno ma due riscontri: il primo inerente il pellegrinaggio pasquale; il secondo la folla al Giordano. Questo è molto importante perchè quello che poteva sembrare mera intuizione matematica (i due calendari) trovano nel contesto scritturale loro appropriato una precisissima conferma.
  2. Solo nell’ottica di un Cristo cinquantenne, nato nel 15 a.C. e crocefisso nel 35 d.C., i due calendari offrono spunti concreti e precisi, altrimenti perduti tra la gente, cioè una carovana di girovaghi senza fissa dimora, quando essi l’avrebbero solidissima nel contesto calendariale appena descritto.

Vorremmo fermarci qui e lasciare a una seconda lettura del passo un post successivo, ma forse è meglio trattare tutto e subito, affinchè sia chiara l’importanza del passo lucano in questione anche alla luce della ghematria, la ghematria di συνοδία (carovana, Lc 2,44) quella stessa in cui si cerca il Gesù perduto, come perduta è andata l’Arca, anche se semplicemente nascosta, come Gesù nel tempio, appunto.

Συνοδία ha un valore ghematrico di 735, quando noi già conosciamo quel 735 emerso da un lemma importantissimo ἱλαστήριος (Propiziatorio) cioè il coperchio dell’Arca su cui veniva asperso il sangue delle vittime sacrificali. All’argomento abbiamo già dedicato alcuni post (vedi categoria 735 del menu) per cui non rimane che sintetizzarli.

Noi abbiamo scritto che quel 735 si colloca nella nostra cronologia dei Re nel trentacinquesimo anno di regno di Amazia, re di Giuda, il cui regno tutti abbreviano sulla scorta del deuteronomista, evidentemente falsato, perchè in realtà, qualora ricalcolassimo in prima persona seguendo proprio la scaletta del dtr, ci accorgeremmo che di anni ne ha regnati 42, cosa che permette un trentacinquesimo anno di regno altrimenti perduto nel calcolo dei 29 totali indicato da tutti gli altri. E questo è un primo mistero, ma ce n’è un secondo ben più importante.

Infatti Amazia è uno dei re candidati ad aver visto per l’ultima volta l’arca, come scrive wiki, per cui non troviamo assolutamente casuale che sia scomparso quel trentacinquesimo anno di regno come è scomparsa l’Arca, il cui Propiziatorio (ἱλαστήριος) ha un valore di 735 come il 735 a.C. è l’anno mancante del regno di Amazia stando alla cronologia ufficiale.

Insomma tutto si perde quando abbiamo a che fare con l’Arca; si perde l’Arca durante il regno di Amazia; si perdono interi anni di regno e si perde Gesù, sì, Gesù perchè quel συνοδία (carovana) ha un valore ghematrico di 735 come ἱλαστήριος (Propiziatorio) e dire che quel pellegrinaggio lo era, propiziatorio e non è un caso allora che come l’Arca è andata perduta, cioè si/è nascosta ai nostri occhi, così si è nascosto Gesù agli occhi di Giuseppe e Maria se ἱλαστήριος e συνοδία hanno lo stesso valore ghematrico.

Gesù nuova Arca dell’Alleanza si perde laddove l’Arca dovrebbe stare, infatti: nel tempio e le sue vicende, parlandoci, la ghematria di ἱλαστήριος e συνοδία, di una identità che va ben oltre il simbolo per divenire matematica, ghematrica, cioè inoppugnabile.

Lo smarrimento dell’una e dell’Altro, allora, sono svelati dall’identità numerica che traccia un percorso teologico di smarrimento e di rinvenimento che amplia a dismisura una relazione già di per sè teologicamente evidente e rilevante.

In questo processo sono dapprima andati perduti gli anni di un regno, quello di Amazia che tutti vorrebbero di 29 anni, ma fu di 42; poi è andata perduta l’Arca e il suo Propiziatorio; infine è andato perduto Gesù cercato in una “carovana” (συνοδία) che ha lo stesso valore ghematrico del propiziatorio, come propiziatorio era il pellegrinaggio della carovana stessa diretta a Gerusalemme per una Pasqua in anno sabbatico, affinchè molti, se non tutti, fossero convocati “in assemblea a Gerusalemme…per trasportare la [nuova]arca dell’alleanza” (1Re 8,1).

 

Tavola degli anni sabbatici e giubilari comparata con la cronologia particolare di 1-2Re e la storia universale di Giuda

LEGENDA:

  1. In rosso gli anni sabbatici, gli anni giubilari e sabbatico/giubilari che cadevano ogni 350 anni
  2.  La datazione doppia avrebbe certamente permesso altre considerazioni coinvolgendo più anni, ma la tabella vuole essere un primo abbozzo e esaurisce la sua finzione indicando la sostenibilità storica dell’idea che l’ha ispirata
  3.  Le date dopo Cristo sono indicate
  4.  I link rimandano ad argomenti che il blog ha trattati
  5. Per la cronologia “universale” adottata dal blog si veda questa tavola

 

 

RE

 

 

REGNO ANNI SABBATICI GIUBILEI Evento storico
Davide 989-949 990

983

976

969

962

955

948

968
Salomone 949-909 941

934

927

920

913

918
Roboamo (Giuda) 909-891 906

899

892

Abia 891-889
Asa 891-847 885

878

871

864

857

850

868
Josafat 847-824 843

836

829

Joram 824-817 822 818
Ocozia 817-816
Atalia 816-809 815
Joas 809-770 808

801

794

787

780

773

Amazia 770-728 766

759

752

745

738

731

768
Ozia 728-674 724

717

710

703

696

689

682

675

718
Jotam 674-659 668

661

668 Anno sabbatico e giubilare. costruzione della porta superiore del tempio
Acaz 659-644 654

647

Ezechia 644-615 640

633

626

619

618 Assedio di Samaria
Manasse 615-560 612

605

598

591

584

577

570

563

568
Amon 560–558
Giosia 558-527 556

549

542

535

528

Joacaz 527-527
Joachim 527-516 521 518 Assedio di Nabucodonosor : prima deportazione di Nabucodonosor
Joachin 516-516
Sedecia 516-505 514

507

Assedio di Nabucodonosor. Seconda deportazione
Fine del regno di Giuda
500
493
486
479
472 468 Inizia il digiuno profetico di Daniele
465 Si gettano le fondamenta del secondo tempio
458
XX° di Artaserse, rientro Neemia (Ne 1,1) 451 Rientra Neemia
444 418 Dedicazione del secondo tempio
437
430
423
416
318 Anno sabbatico e giubilare. Deportazione in Egitto
3 d.C. Gesù dodicenne al tempio
32 d.C. Anno sabbatico e giubilare, Inizia il ministero pubblico di Gesù
39 d.C. Caligola profana il tempio
67 d.C. Scoppia la rivolta a Gerusalemme

 

Due calendari inutili?

La lettura del secondo volume di Ska Introduzione alla Bibbia mi ha riportato all’attenzione gli anni  sabbatici e giubilari (vedi tavola in calce). Anche il giudizio dello studioso si accorda nel sostenere che tali anni non hanno lasciato traccia nella Bibbia e nella storia, tanto che paiono essere solo un’istituzione, forse addirittura un’intuizione, post esilica che fa riferimento solo a un vago senso di necessità.

Credo che ciò dipenda da un fatto: non si conosce la cronologia biblica; non si conoscono i due calendari, perchè se si hanno sottomano entrambi e li si incrociano, s’incrocia cioè la storia con i calendari, emerge un quadro diametralmente opposto, tanto che risulta facile affermare l’esatto contrario.

La storia di Israele è una storia sacra, nel senso che non si può disgiungere la dimensione divina da quella umana, tanto che non a caso il centro della vita politica, economica e religiosa era il tempio, tempio che scandiva i ritmi del commercio e liturgici.

In questo senso, credo appaia chiaro che il grande metronomo fossero proprio gli anni sabbatici e giubilari che segnavano tappe importanti della vita pubblica e privata.

Infatti i nemici erano certamente al corrente della strana abitudine al riposo che Israele si concedeva ogni sette o cinquanta anni per cui, seguendo la più logica delle strategie militari, essi attaccavano Gerusalemme nel momento a loro più favorevole, cioè in anno sabbatico, in anno giubilare o, meglio, in quello sabbatico e giubilare assieme.

Inoltre tali festività non potevano non essere celebrate degnamente, specie quelle concomitanti, cioè sabbatiche e giubilari, tant’è che nel 668 a.C. si costruisce la porta superiore del tempio. Qui c’è anche da notare che se è vero che abbiamo incrociato i dati dei due calendari con la storia, è anche vero che lo abbiamo fatto anche con una cronologia particolare, quella dei regnati di Giuda che fa storia a sè.

E’ così che è emerso che il calendario sabbatico e giubilare incrocia alla perfezione nel 668 a.C. il regno di Jotam, quando si dedica la porta superiore del tempio. Siamo certi che se una cronologia particolare incrocia due calendari in un unico anno di un regno contrassegnato dall’unica modifica strutturale al tempio negli anni tra Salomone e Erode (parliamo di quasi 1000 anni) ciò non avvenga per caso, ma testimoni che i due calendari erano così sentiti da patrocinare opere di tale importanza, perchè rarissimo era l’evento dell’anno sabbatico e giubilare che cadeva ogni 350 anni.

Ma i calendari suddetti ispiravano anche le azioni dei profeti, se a un primo sommario esame scopriamo che nel 468 a.C. Daniele inizia il suo digiuno, mentre nel 39 d.C. Caligola soddisfa la sua vanità ponendo la sua statua nel tempio rendendo furibondi gli Ebrei, è vero, ma avvalorando, come abbiamo detto, un’intera profezia, quella delle 70 settimane che vuole a metà dell’ultima settimana la profanazione del tempio; e infatti Caligola, nel 39 d.C., pone la sua immagine laddove Daniele aveva preconizzato.

A tutto ciò si aggiungono le rivolte ispirate dai due calendari. Infatti la rivolta anti romana che sfocerà nel massacro del 70 d.C. nasce in anno sabbatico, cioè nel 67 a.C. che in un’ottica di necessaria datazione doppia (l’anno ebraico cadeva a metà dell’anno gregoriano) fu il 66/67 d.C.

Ecco sommariamente quanto contiene la tabella seguente che sintetizza tutti gli eventi e i fatti storici intercorsi negli anni sabbatici e giubilari, testimoniando che il calendario sabbatico e giubilare è ben lungi dall’essere un pendolo rotto, ma segna con estrema precisione fatti fondamentali nella storia sacra e civile d’Israele.

E’ solo se non siamo in possesso delle coordinate storiche e religiose esatte che la loro funzione si perde e ci costringe a soluzioni che appaiono, almeno a me, mera congettura,  come una legislazione sabbatica o giubilare frutto di una brutta esperienza: l’esilio.

Tavola degli anni sabbatici e giubilari comparata con la cronologia particolare di 1-2Re e la storia universale di Giuda

LEGENDA:

  1. In rosso gli anni sabbatici, gli anni giubilari e sabbatico/giubilari che cadevano ogni 350 anni
  2.  La datazione doppia avrebbe certamente permesso altre considerazioni coinvolgendo più anni, ma la tabella vuole essere un primo abbozzo e esaurisce la sua finzione indicando la sostenibilità storica dell’idea che l’ha ispirata
  3.  Le date dopo Cristo sono indicate
  4.  I link rimandano ad argomenti che il blog ha trattati
  5. Per la cronologia “universale” adottata dal blog si veda questa tavola
RE REGNO ANNI SABBATICI GIUBILEI Evento storico
Davide 989-949 990

983

976

969

962

955

948

968
Salomone 949-909 941

934

927

920

913

918
Roboamo (Giuda) 909-891 906

899

892

Abia 891-889
Asa 891-847 885

878

871

864

857

850

868
Josafat 847-824 843

836

829

Joram 824-817 822 818
Ocozia 817-816
Atalia 816-809 815
Joas 809-770 808

801

794

787

780

773

Amazia 770-728 766

759

752

745

738

731

768
Ozia 728-674 724

717

710

703

696

689

682

675

718
Jotam 674-659 668

661

668 Anno sabbatico e giubilare. costruzione della porta superiore del tempio
Acaz 659-644 654

647

Ezechia 644-615 640

633

626

619

618 Assedio di Samaria
Manasse 615-560 612

605

598

591

584

577

570

563

568
Amon 560–558
Giosia 558-527 556

549

542

535

528

Joacaz 527-527
Joachim 527-516 521 518 Assedio di Nabucodonosor : prima deportazione di Nabucodonosor
Joachin 516-516
Sedecia 516-505 514

507

Assedio di Nabucodonosor. Seconda deportazione
Fine del regno di Giuda
500
493
486
479
472 468 Inizia il digiuno profetico di Daniele
465 Si gettano le fondamenta del secondo tempio
458
XX° di Artaserse, rientro Neemia (Ne 1,1) 451 Rientra Neemia
444 418 Dedicazione del secondo tempio
437
430
423
416
318 Anno sabbatico e giubilare. Deportazione in Egitto
3 d.C. Gesù dodicenne al tempio
32 d.C. Anno sabbatico e giubilare, Inizia il ministero pubblico di Gesù
39 d.C. Caligola profana il tempio
67 d.C. Scoppia la rivolta a

La decima di Abramo, storia e profezia

Certe letture sono provvidenziali, vuoi perchè impari (molto o poco dipende dal lettore); vuoi perchè s’innestano per incanto nei tuoi pensieri, per altro già espressi, magari nel post precedente di qualche ora la lettura.

E’ così  che di nuovo ci troviamo costretti, nostro buon grado, a citare Ska e la sua Introduzione all’Antico Testamento, vol. II, ed kindle, nel passo in cui lo studioso affronta un enigma che crediamo riguardi tutta l’ecumene: Salem che città era tra quelle che il Vicino Oriente Antico annovera?

Ska non ha dubbi: era Gerusalemme e noi gli diamo pienamente ragione, in virtù, di nuovo, della lettura ghematrica che offre per Σαλεμ (con la epsilon, mi raccomando) 276. Alla luce di quanto scritto nel post precedente, sappiamo che i Re offrono due cronologie all’interno dell’unica conosciuta e studiata.

La prima è la sequenza che per Giuda si snoda da Davide a Sedecia; la seconda parte da Abia e si conclude con l’ultimo anno di regno di Ezechia. Distinzione importante, lo abbiamo scritto, perchè ci parla dei regni di Sion (vedi tavola in calce: i regni in grassetto), cioè quelli che dopo Davide, Salomone e Roboamo, riprendono il loro corso solo con Manasse.

Tali regni li abbiamo definiti “assoluti”, cioè absoluti perchè il loro potere non è che sia conferito da Dio secondo l’accezione moderna, ma nel senso che l’inizio è legibus solutus, cioè privo degli “impicci” dovuti a un necessario sincronismo con Israele.

Tale sincronia va ben oltre il fine cronologico, perchè ci parla di una relazione tra regno del Nord e regno del Sud che sfocia in guerre, alleanze e pluralità di culto tali da condividere la stessa storia, storia che tolse a Gerusalemme il primato o comunque l’unicità. In questo senso crediamo che ben si comprenda la definizione dei regni di Giuda unitari e successivi a Manasse come “assoluti” perchè privi dell’ombra samaritana.

Ecco, quei regni che invece non godono di quella assolutezza di potere (vedi tabella in calce), cioè del primato, hanno una durata di 276 anni perchè iniziano nello 891 a.C. con Abia e si concludono con l’ultimo anno di Ezechia, per un totale, lo abbiamo scritto, di 276 anni, come 276 è la ghematria di Σαλεμ, città che nel testo biblico ricorre quattro volte, ma noi considereremo, sulla falsa riga di Ska, quella che ricorre  Eb 7,2 dove sappiamo che Abramo paga la decima a Mechisedek, re di Salem, appunto.

Pagare una decima è sinonimo di vassallaggio, cioè di una condizione di inferiorità che giustifica un riscatto. Ecco allora che di quei regni non assoluti che caratterizzano la cronologia dei Re per Giuda la sintesi della loro natura è ben espressa nella decima che Abramo paga a Gerusalemme, che è Salem,  perchè prefigura la Gerusalemme vincolata al regno del Nord, pur non parlando di vassallaggio, casomai di una situazione di competitività che sfocia in guerra aperta, talvolta.

Insomma la decima che Abramo paga a Gerusalemme è ciò che Gerusalemme pagherà a suo tempo in termini di primato sociale, economico e cultuale perchè, giusto per citare di nuovo Ska, “tutto quello che accadde al padre (Abramo), accadde ai figli (Gerusalemme)”, in una visione storica che diviene profezia, identificando Salem con Gerusalemme grazie a una lettura ghematrica e una cronologia sinora sconosciuta, perchè nascosta nelle pieghe feconde del calcolo secco.

TAVOLA REGNANTI DI GIUDA

Legenda:

In neretto i regni non sincroni o assoluti

 

DAVIDE 989 989-949 40 ANNI
SALOMONE 949 949-909 40 ANNI
ROBOAMO 909 909-891 18 ANNI
ABIA XVIII° DI GEROBOAMO 891-889 2 ANNI
ASA XX° DI GEROBOAMO 889-847 42 ANNI
GIOSAFAT IV° DI ACAB 847-824 23 ANNI
JORAM V° DI JORAM IS. 824-817 7 ANNI
OCOZIA XII° DI JORAM IS. 817-816 1 ANNO
ATALIA REGNA 7 ANNI 816-809 7 ANNI
AMASIA II° DI GIOAS IS. 770-728 42 ANNI
OZIA XXVII° DI GEROBOAMO 728-674 54 ANNI
JOTAM II° DI FACEE 674-659 15 ANNI
ACAZ XVII° DI FACEE 659-644 15 ANNI
EZECHIA III° DI OSEA 644-615 29 ANNI
MANASSE 615-560 55 ANNI
AMON  560-558 2 ANNI
GIOSIA  558-527 31 ANNI
JOACAZ 527-527 3 MESI
JOACHIM  527-516 11 ANNI
JOACHIN  516-516 3 MESI
SEDECIA  516-505 11 ANNI
TOTALE 484 ANNI E 6 MESI