“Nella mia sete”: sulle labbra la fine d un regno

acetoBen dopo le 16, sono stato preso da una pesante sonnolenza che chiudeva gli occhi ed era del tutto insolita a quell’ora, tanto che non ricordo neppure quando sia successo altrettanto, se mai è successo. Tra l’altro avevo fatto, subito dopo pranzo, un lavoretto che mi è venuto benino: un portacenere ricavato scavando una lingua di pino ancora attaccata al tronco, per cui non avevo trascinato le ore.

E’ stato un dormiveglia pesante, ma non infruttuoso, perché Levane è venuto fuori lì, cioè dal quel pensicchiare addormentato; come è venuto fuori questo post in cui ci andremo giù duro con il greco, riscrivendo quasi un lemma, ma lasciandolo inalterato nella sostanza (cambieremo lettere simili foneticamente, solo graficamente diverse aggiugendo un iota, ma chissà dove).

Il lemma è ὕσσωπος che noi riscriveremo immaginando una iota nel lemma υσοπος (quelli più bravi e freschi potrebbero riuscire a collocarla e a rintracciare il lemma, altrimenti è esercizio) per un valore ghematrico di 836. Già di per sè l’8 ci parla dello 888 di Ἰησοῦσ, mentre il 36 è il 35/36 d.C. dell’esatto anno della crocefissione, per cui non siamo molto distanti da qualcosa di sensato, dal momento che l’aceto Gesù lo beve prima di morire .

Ma c’è di più, c’è di più se πος è l’abbreviazione del latino post tanto che l’italiano, se il suffisso è usato davanti a una consonante, perde la t e diviene, appunto, pos come “posdatato”, ad esempio.

Pos/t significa “dopo” e allora dopo cosa? Dopo lo 836 che noi leggeremo a rovescio per un 638, un 638 a.C. anno della caduta di Samaria e la fine del regno di Israele. A questo dobbiamo aggiungere υσο, che leggeremo “iso” che significa “uguale” e quindi tutto diventa sensato se quell’aceto vergato alla bocca con un ramo d’isopo+una iota appartiene agli istanti precedenti la morte di Gesù.

Significa, infatti, “dopo avverrà lo stesso, come a Samaria” e infatti nel 70 d.C. accadde; dopo, è vero, ma accadde lo stesso identico e ciò sta lì a dirci che il buon vino era diventato aceto, Ira Dei nota marca specializzata in aceto di “fiele”.