Giosia al Titanic: “Avanti tutta, ma indietro”

titanicDue nomi, come nel caso degli indizi, costituiscono una prova e nel caso di Pietro anche piuttosto evidente, se Pietro e Paolo possono, in virtù di una locuzione, nomen omen, riassumerla.

Anche stavolta ci occuperemo di due nomi, non prima di aver ricordato che è sempre bene tenere presente la logica dell’arrocco, che vuole un re (noi); una torre (la nostra ragione) e tanta, tanta, tanta umiltà, cioè tre pedoni.

Quell’umiltà, quei pedoni tuttavia non sono in uno stato di rigor mortis e possono essere avanzati, come nel caso, immaginando di giocare con il nero, di h6 per impedire all’alfiere avversario d’incunearsi, e ciò non significa perdere umiltà, anzi, tutelarla.

I due nomi che vogliamo analizzare sono Ελιζαβητ e Ιοαννης scritti a modo nostro, ma entrambi attestati, coscienti che ciò ci è permesso perchè l’esperienza ci ha insegnato che qualcuno prima di noi ha giocato con le lettere per scardinare il calcolo ghematrico.

La somma di Ελιζαβητ e Ιοαννης dà 558 che noi ridurremo a un calendario e trasformeremo in 558 a.C., primo anno di regno di Giosia secondo la nostra cronologia. Giosia fu il re di Giuda che ha dato avvio a quella che è definita la grande riforma religiosa che non fu, come intenderemmo oggi, un grandi balzo in avanti, ma indietro, un ritorno alle origini, tanto che si scrive di riscoperta del Libro della legge, cosa che per altro avvenne.

Elisabetta e Giovanni, dunque, quando l’uno rappresenta questo blog; l’altra una chiesa: Sardi quella stessa di cui da sempre abbiamo detto non solo che rappresenta la gloria di Cristo, ma anche quella in cui si consumerà la battaglia per il suo conferimento. Ed è proprio perchè forti dei post di molto precedenti questo che scriviamo in libertà, certi che questo post non è altro che una loro conferma.

La continua denuncia di furti e intrusioni nel mio blog mi prova che altri vorrebbero quella gloria, ma di Giovanni, come di Elisabetta, c’è ne uno solo come nei Vangeli . Non è un caso allora che il calcolo ghematrico ci conduca di nuovo a questo legame, come non è un caso che il blog s’inserisca in un contesto inglese che dovrà conferire la gloria a un Cristo o a un altro, coscienti però che quello legittimo è uno solo.

Sempre più importante dunque l’Inghilterra che dovrà scegliere tra un bel salto indietro, o un rovinoso, banale, stupido e truffaldino, ennesimo e idiota balzo in avanti in nome di un progressismo cieco. Elisabetta, tieni presente allora Giosia che ebbe il coraggio di dire: “Fermi, ci siamo persi; torniamo indietro!” e vedrai quanti, per non contraddirsi, si ritireranno.