Vizionari del mondo

Credo che si possa scrivere che abbiamo inventato un bellissimo e folle gioco: riscrivere un dizionario facendo calcoli. Mai avrei creduto che il greco ginnasiale (oltre la memoria non arriva) fosse capace di tanto, per cui non riesco neppure cosa possa mai combinare un grecista che sicuramente farebbe saltare il banco, se rispetta le regole del gioco.

Abbiamo visto che τέκνος è il lemma corretto per “figlio” a cui si associa una validissima forma alternativa (potrebbe essere anche al contrario, però) che è τέκκνος Noi ci occuperemo della prima forma che ha un valore ghematrico di 451, cioè quello stesso valore che ha il ventesimo anno di regno di Artaserse secondo la nostra cronologia.

L’impresa di ricostruire le mura è introdotta dalla preghiera di Neemia per intercedere presso Dio e far sì che dimentichi le colpe dei “figli di Israele” che compaiono in Ne 1,6 per ben due volte, tanto che la titolazione dl capitolo 1 spesso recita “Preghiera di Neemia per i figli di Israele”, la quale apre l’intero libro,

Sebbene i miei sforzi non sono riuscito a sincerarmi se la Septuaginta usi τέκνος Ισραηλ o υἱὸς Ισραηλ quando il web .devo dirlo- non conosce τέκνος Ισραηλ, cosa che ci costringe a immaginare, cioè a giocare con i numeri per rintracciare la lettera.

Qualora fosse τέκνος Ισραηλ avremmo ghematricamente un valore di 800 che è un gran bel numero perchè introduce nel 888 di Ἰησοῦσ ma c’è ben altro nel nostro tiro di dadi: 801 è la ghematria di περιστερά (colomba) che noi immagineremo come appartenente alla terza declinazione greca, cioè περιστερ e faremo quadrare i conti con lo 800 che emerge ghematricamente

L’identico valore ghematrico raggiunto tra τέκνος Ισραηλ e περιστερ ci parla dei figli di Israele che in un ipotetico cenacolo hanno ricevuto lo Spirito Santo (Gv 20,22) quello stesso che l’alfa privativa aggiunta a περιστερ ha tolto loro.

Inutile adesso descrivere la profondità dei concetti che si nascondono nella locuzione di “figli di Israele” e di “colomba” simbolo dello Spirito Santo. Come sarebbe inutile approfondire il discorso qualora i due concetti, come in questo caso, siano uniti: a noi interessava solo vincere la posta con il tiro di dadi e mi pare che ci siamo riusciti, con buona pace dei grecisti e dei loro dizionari, anzi, “vizionari”.