I grandi vecchi del deserto

Sulla scorta di alcuni post dedicati ai Padri del deserto, potremmo essere confusi con un classico anticlericale, perché noi vediamo nell’apoftegma quarto della serie alfabetica di Giovanni il Persiano uno scambio di titoli, se fedele è Pietro e dottore è Paolo.

L’elenco che gli studiosi, certamente la Mortari, indicano come sintesi degli aspetti della patristica del deserto, aspetti che vanno sotto il nome di “tipizzazione”, cioè il ricorso alle caratteristiche peculiari con cui si distinguono i singoli personaggi biblici, è infatti poco allineato con la Scrittura che da sola vorrebbe che fedele fosse Giovanni, avendo seguito Gesù sino ai piedi della croce e avendo assistito in prima persona alla Sua morte e non Pietro che Lo ha rinnegato tre volte; come vorrebbe dottore Luca perché non solo ci ha consegnato un Vangelo, ma è espressamente indicato come tale da Paolo (Col 4,14) che invece ne fa le veci, come se l’unica laurea che la Scrittura riconosce fossero i piedi di Gamaliele (At 22,3).

Come si evince già da questo, qualcuno millanta crediti non suoi, oppure è costretto suo malgrado a farlo, perché i posteri, cioè i loro successori, quelli di San Pietro e Paolo, appunto, hanno preteso di essere laddove addirittura fallirono e hanno preteso di essere ciò che mai furono, cioè l’uno (Pietro) fedele; l’altro (Paolo) dottore.

Come dicevamo in apertura, tutto questo potrebbe essere frainteso e giudicato frutto del più becero anticattolicesimo, ma noi vorremmo darne prova, dare cioè prova che non noi, ma loro, loro hanno davvero falsato il Detto di Giovanni il Persiano screditando non solo i Detti, ma addirittura i Padri, a cui universalmente si riconosce un’assoluta padronanza scritturale, come del resto testimonia, scrivendolo espressamente, la Mortari nella sua breve introduzione al personaggio, cioè a Giovanni Persiano, a cui attribuisce, proprio in virtù del Detto quarto, una competenza e una capacità biblica tali da fargli cogliere, nella loro sintesi, i tipi e gli archetipi scritturali.

Leggiamo infatti dal “viva voce” della Mortari che

L’ultimo testo (Detto) mostra [il Persiano] un’ampia conoscenza e un uso molto sapiente della Scrittura

Tuttavia, al di là della facile nota, ella non nota che è in aperta contraddizione con se stessa, a meno che o Giovanni Persiano o la Mortari siano l’esatto contrario, cioè o l’uno o l’altra si caratterizzino per una assoluta ignoranza scritturale.

Infatti, mi pare di poter dire che finora nessuno ha notato l’assurdo, mentre e proprio perchè si è notata la finezza di Giovanni Persiano che è ben riassunta nella citazione che gli attribuisce una notevole capacità scritturale.

Adesso entro in sfida con il lettore a cui chiedo di leggere la seconda citazione, cioè quella a seguire, che riporta il focus del detto o la tipizzazione di cui stiamo parlando. Sfido il lettore prima a leggere, poi a riflettere e capire se non nota nulla di strano oltre al nostro e precedente qui pro quo sui titoli di cui si fregiano non Giovanni e Luca, ma Pietro e Paolo, rispettivamente “fedele” e “dottore”.

Procediamo dunque e riportiamo la tipizzazione in questione

Perché dovrei dubitare? Sono stato ospitale come Abramo, mite come Mosè, santo come Aronne, paziente come Giobbe, umile come Davide, eremita come Giovanni, contrito come Geremia, dottore come Paolo, fedele come Pietro, saggio come Salomone

Se vi siete soffermati un attimo a riflettere sui “tipi”, avrete certamente notato la contraddizione: da una parte si afferma che Giovanni il Persiano era molto preparato e che tutto tradisce una grande esperienza biblica; dall’altra e tutto ciò è assolutamente smentito, tanto che possiamo ben dire che neanche io mai avrei scritto a quel modo.

Questo non perché la tipizzazione non sia centrata, anzi, mi spingo sino a dire che sì, Pietro è fedele e Paolo è dottore, ma per dirlo, se si è a conoscenza minuziosa delle Scritture, bisogna, perché inevitabile, dargli un ordine, quando quell’ordine nella tipizzazione proprio non c’è, anzi, neppure c’è una logica.

Rileggiamolo:

Sono stato ospitale come Abramo, mite come Mosè, santo come Aronne, paziente come Giobbe, umile come Davide, eremita come Giovanni, contrito come Geremia, dottore come Paolo, fedele come Pietro, saggio come Salomone

Come potete vedere, evangelisti, re e profeti, si susseguono senza un briciolo di ordine, seppure logico, quando il canone dell’AT era stato già fissato, per cui una conoscenza mnenmonica delle Scritture, quella che tipizza i Padri, avrebbe imposto ipso facto un ordine nell’elenco; oppure avrebbe espresso un ordine altro, ma evidente.

Invece nulla di tutto questo: tutto procede a caso, come se a un re biblico si susseguisse un evangelista, come se, insomma, Salomone venga per ultimo e non cronologicamente o logicamente dopo Davide, oppure seguendo i Libri biblici, vetero e neo testamentari.

Si potrebbe dire che coloro che hanno tramandato il detto si sono persi nella loro stessa memoria, ma allora che memoria sono i Detti patristici se non sono capaci neppure di un ordine che riveli il rispetto scritturale e patristico?

Io, blogger di provincia, mai avrei citato a quel modo, ma avrei dato uno straccio d’ordine, oppure avrei premesso e spiegato il mio, mentre al Persiano si è imposto un caos mentale tipico davvero di un grande vecchio, persino, e non Persiano, troppo.

A mio parere è evidente che:

1 per imporre il falso in Pietro e Paolo, al posto di Giovanni e Luca, come tipi, rispettivamente, di fedeltà e dottrina

2 si è creato prima un caos ad arte

3 per poi pescare nel già ridotto a torbido

4 cosicchè coloro che avessero storto il naso sul dottorato di Paolo e la fedeltà di Pietro

5 si trovassero di fronte un testo già incerto nella sua pretesa tipizzazione.

Se tutto questo non è vero, se davvero Giovanni Battista precede Geremia e Salomone è successivo a Paolo, credo urga una nuova lettura del deserto, non più appannaggio degli spirituali, ma degli specialisti: i geriatri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.