I pastori erranti

Siamo in periodo pseudonatalizio, ma in ogni caso dedicato, almeno qui in Italia, ai giochi, quelli che ingannano le lunghe ore di buio. Tra questi giochi rientrano anche le scommesse fatte non a tavolino, come in questo caso, ma al computer.

Bene, abbiamo scritto nel post precedente che il 15 a.C. al 10 di agosto o il 3745 al 25 giorno di ab era luna piena ed era Natale. Ne siamo certi, perché quella luna nerissima che segnano i programmi, immagino tutti eguali perché le fasi lunari non sono appannaggio dei grandi scienziati, è l’esatto contrario di quanto affermiamo noi e la cosa è davvero troppo strana, poiché normale sarebbe stata un’anonima fase gibbosa, una qualunque.

Ecco allora una nuova scommessa con il lettore il quale già sa che la questione del Natale è fondamentale e per questo, se il lettore non lo sa lo ha però intuito, sono ricorsi a una menzogna evidente di per sé: la luna al 10 agosto del 15 a.C. era piena e per questo l’hanno fatta diventare nera, affinché tutta la questione fosse non solo sviata, ma oltre i possibili sospetti.

Noi abbiamo allora scritto che, sulla base dei vangeli, su quella luna piena del 10 agosto del 15 a.C. si possono ricalcolare tutte le fasi lunari precedenti e successive, ma non abbiamo specificato un punto preciso in cui puntare il telescopio storico e quel punto è il 486 a.C. che noi da sempre diciamo essere il 37° anno di regno di Nabucodonosor, quello che permette la datazione astronomica del VAT 4956 e quindi la caduta di Gerusalemme del 505 a.C..

Quell’anno è universalmente calcolato nel 567 a.C. per cui la caduta Gerusalemme avvenne nel 586 a.C. o 19° anno di regno di quello stesso re. Tutto questo, però, dipende dai calcoli che gli scienziati moderni hanno fatto sulla base di osservazioni che hanno partorito la luna nera al 10 di agosto del 15 a.C., cioè su osservazioni che sono totalmente sbagliate e infondate, per cui noi siamo certi che, ricalcolando sulla base dei nostri dati (luna piena al 10 di agosto del 15 a.C. o al 25 di ab del 3745), quel 37° anno di Nabucodonosor descritto dal VAT sulla base di un eclissi cade, come abbiamo sempre scritto, nel 486 a.C.

Credo di aver messo il lettore in grado di concentrarsi su un unico punto ma fondamentale, perché da solo costituisce la chiave di tutti quanti i Re biblici e, permettetemi, di tutta quanta la cronologia del blog che ha nei Re la sua spina dorsale.

Da ultimo alcune parole sul più grande truffatore dell’universo: Tolomeo, di cui R. Newton ben conosce l’opera “di successo”. Egli molto si è concentrato proprio sulle eclissi di luna, ma adesso siamo in grado di comprendere l’orbita della sua falsità, sperando che si risolva in un eclissi totale, affinché i pastori erranti di Leopardi con il loro canti natalizi notturni, caratterizzati dal freddo e dal gelo, tengano le pecore al caldo il 25 di dicembre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.