No, non era Vergine

Oggi è la Festa dell’ascensione al cielo di Maria nel cattolicesimo, mentre per la Chiesa ortodossa segna la Dormizione. Figura centrale Maria, una madre che occupa nella teologia un ambito tutto suo se numquam satis, cioè se più se ne parla e più se ne dovrebbe parlare, ma nessuno mi pare sia mai giunto a dire l’ovvio tanto è certo che è il peso dell’argomento l’evidenza della ragione, e cosi sfugge, appunto l’ovvio di Lc 2,35 quando si promette, a Maria, la spada che Le trafiggerà l’anima che se uno legge, legge di tutto ma non, lo abbiamo scritto, l’ovvio: Maria muore.

Come nel 35 d.C. il figlio muore per mano dei soldati, che per essere sicuri lo trafiggono con una lancia ( λόγχη, 46 occorrenze per un avverarsi di Gv 2,19-21) cosicchè l’esito della crocefissione sia certo, così e in quel momento la spada trafigge Maria ed Ella, come il Figlio, muore; muore alla speranza e alla fede perché niente, umanamente, può promettere altro che una sepoltura, ormai.

Tutto quanto Maria aveva vissuto nella fede Le è tolto con un colpo di lancia per un disinganno che non passò alla storia, nè la scrisse, ma fu vissuto, come solito di Maria, serbando nel suo cuore (Lc 2,19) il dramma.

Non stupisca, allora, che Lei non corse il giorno dopo il sabato (Gv 20,1) né mai alla tomba di Gesù, del figlio, ma sul levar del sole vi giunse Maddalena, la prostituta Maddalena che per prima, sulla parola di Gesù non solo Lo vide risorto, ma per prima entrò nel regno dei cieli passando davvero avanti a tutti come aveva predetto il Cristo ai Farisei quando gli antepose le prostitute nel regno (Mt 21,31).

Maria era morta alla fede e non corse al sepolcro del figlio morto; Maddalena era viva e col pensiero, forse, aveva vegliato tutta la notte sulla tomba del maestro vivo (Gv 20,16) aspettando il sole, un sole della resurrezione che immancabilmente ri-sorse sotto gli occhi non della Semprevergine, ma di una puttana, colei che però aveva avuto più fede di tutti, anche di coloro che giustamente, forse, si dicono Immacolati

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