Fondi di caffè

Non si va all’ospedale per ridere, non sta bene perché dentro ci sono persone che soffrono. Tuttavia talvolta è impossibile e quella battuta ti rimane impressa e la conservi per un colloquio, magari psichiatrico perché davvero tutto si presta a un’anamnesi finalizzata al ricovero al Pronto soccorso che ce lo hai accanto.

Ho accompagnato mia madre a una visita ortopedica ed è lì che per la prima volta ho scoperto i cestini di carta per i bicchieri del caffè usati, il cui fondo sono riuscito a leggerlo per intero quella volta e mai prima.

Nei contenitori c’è scritta la frase più ovvia: il futuro del pianeta è nelle nostre mani e tutti, disciplinatamente, si saranno fatti carico di quel futuro e del senso di quella frase, gettando nell’apposito contenitore il bicchierino di plastica.

Si dice che il caffè svegli, ma è vero sino a un certo punto se non si è compresa la barzelletta (alcuni parlino pure di dramma ma saranno i soliti musoni) che è irresistibile perché coinvolge due papi per un incipit classico da barzelletta, come quello che introduce al riso appellandosi al polacco, all’argentino e all’italiano che…

Qui no, due papi: uno (Wojtjla) che urbi et orbi proclama che il destino del pianeta è a rischio di auto distruzione; l’altro (Bergoglio) che invita, certo che il futuro del pianeta sia davvero nelle nostre mani, come ammoniscono i contenitori di carta per i bicchierini del caffè, a far la riciclata, per un ex cathedra biodegradabile e riciclabile 100%.

Ecco allora la barzelletta sui contenitori della plastica in ospedale dai quali molta gente è fuori ed è per questo giudicata sana, ma in realtà vivono un delirio che per realizzarsi deve necessariamente coinvolgere i fedeli in un’amicizia di forza, affinché il futuro sia davvero nelle nostre mani che la gente pensa anche alle loro di mani, ma no, no sono le mani di loro loro che gesticolano mosse dal delirio cercando di afferrare il creato, per un usa e getta psichiatrico.

“Il futuro del pianeta è finalmente nelle nostre mani!” agita la mente disturbata di due papi che credono realizzato il sogno hitleriano, manifestatosi dichiarando guerra alla rumenta che chi ben comincia è a metà dell’opera.

Un bravo psichiatra comprenderebbe subito dallo sguardo allucinato sul futuro che siamo di fronte a un delirio di onnipotenza e toglierebbe subito la patente di guida della chiesa perché ci sono bambini a bordo e non è bene affidarli alle mani di pazzi che proclamano il loro delirio nientemeno che in ospedale, simbolo di un futuro facilmente leggibile nei fondi di caffè.

Ps: dopo breve ricerca non ho trovato l’immagine dei contenitori ma, credetemi, 50 centesimi per un caffè preso ridendo sono spesi bene (Città di Castello 30/7/ 2019).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.