La ricetta di Ciccirinella

Buongiorno Dottor Gramellini,

la conosco da molti anni perché ero un grande lettore ed estimatore de La Stampa, ai tempi dell’università, tanto che posso ben dire che le sue grandi firme mi hanno formato, anche se adesso mi rendo conto che aveva ragione mio padre a leggere Il Giornale di Indro, se non fosse altro perché gli hanno sparato e in Italia, se la tua “benna” non è venduta, fai questa fine.

Le scrivo per spezzare una lancia in favore dei Terrapiattisti, che credono a un complotto mondiale e per questo, cioè per la loro calma piatta cerebrale, sono derisi da coloro che ne sanno di più, senza che mai si chiedano, però, cosa in realtà sanno.

Sa ad esempio della Stele di Mesha? Ne conosce la storia? Andò in mille pezzi a causa del prezzo, ma l’archeologo tedesco a cui fu offerta fu così accorto e tempestivo da farne un calco, cosicché il contenuto della stele fu salvo, ma non salvo dalle ire della censura Pallista che di quel calco impedisce la pubblicazione.

Inutile ricordargli quanto porno ci sia nel web. Inutile anche farla pensare alle fregnacce, come inutile è trascinarla in riva alla Maxima del gossip. Ecco, tutto pubblicato, tutto gratuito, ma quando ci si avvicina alla stele scatta la censura e non per immagini porno che il porno è già abbondantemente in rete. Che ci sarà mai allora in quella benedetta stele che si volle in mille pezzi come tutte le altre prove che avvalorano la Bibbia o che smentiscono quella attuale, nata dallo stupro della Vulgata.

Ha già capito quello che voglio dire, cioè che vanno in giro per il mondo non a trovare le prove, ma a distruggerle e “io paaago”. Che io sia smentito se non è vero: si pubblichi il calco e se ne renda libero e proficuo lo studio che c’è già l’articolo di ogni costituzione avanzata e civile a tutelare la libertà della ricerca e della sua circolazione.

Se poi si ha tempo si tolga anche l’embargo a Carmignac che ha parlato di Gesù e non come omosessuale, ad esempio, che altri lo hanno già fatto e non sono stati censurati, per cui viene davvero la curiosità di conoscere il motivo della sua censura di Chiesa, perché sacerdote cattolico non dedito al vizio.

Come vede, i Terrapiattisti debbono essere scritti con la maiuscola, come i Pallisti, perché in fondo gridano alla Bibbia e alla sua tutela, avendo pure ragione: l’inchiostro che avete appiccicato sulle dita spesso non è simpatico.

Distintamente

Giovanni

Ps: un po lungo rispetto alla sua solita tazzina, ma che vuole io ne prendo almeno dodici al giorno…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.