Vade Pietro

vade

Si parla spesso del demonio, lo fa anche Apocalisse definendolo, il serpente, Satana, drago e diavolo (Ap 12,9) e la sua naturale collocazione è nell’anima delle persone o nei cieli essendo puro spirito. Vi è anche, nei Vangeli, una collocazione geografica, perché Gesù ci dice che una volta cacciato dall’uomo, egli si ripara nei deserti, cioè vaga “per luoghi aridi” (Mt 12,43), mentre occasionalmente possiede i porci (Mt 8,32).

Tuttavia rimane un appellativo che solo Giovanni usa, Giovanni che è l’unico a cui si attribuisca un senso storico al suo Vangelo. Non è un caso, allora, che “l’anticristo” compaia nelle sue lettere come “oppositore”, “persecutore” e diavolo che non sfida più l’uomo, ma il Cristo stesso.

Tuttavia il suffisso ci pare che tradisse, in origine, la vocazione storica di Giovanni che infatti in Apocalisse ha descritta la storia tutta, cioè quella ancora in  divenire. Ci pare infatti più consono “Ante-cristo” cioè colui che sempre si oppone al Cristo, ma lo fa in uno spazio che non è più semplicemente l’anima delle persone o la figura del Cristo stesso, ma nella storia che è la perfetta sintesi del binomio-uomo-Dio da sempre campo di battaglia.

L’ante-cristo, allora, è tutto ciò che vorrebbe ripristinare il mondo precedente l’Incarnazione, un’Incarnazione che ha liberato l’uomo dal peccato e dalla morte, in una parola dall’inferno, regno dell’ante-cristo.

Prima di Cristo vigeva la Legge, la Legge e le sue pietre; dopo Gesù il Decalogo è compiuto, nel senso che ha esaurito la sua missione e si apre un’epoca messianica, l’epoca del Cristo a cui però ancora si oppone l’Ante-cristo che vorrebbe ferma la storia cancellando la Rivelazione, quella che ha annunciato l’amore come unica Legge dicendoci di amare, amare Dio e amare il prossimo (Mc 12,30-31), unico comandamento, eredità del Cristo incarnato.

Dunque è la storia che è contesa, tra un prima e un  poi, tra l’Ante-cristo e Cristo, con il primo calato nelle vesti di una Legge dura come le pietre a morire. Una Legge che teme l’amore, perché non può più amministrare in prima persona o, perfidamente, in persona Christi la giustizia e dunque non è più padrona della vita e della morte; del peccato e della santità; dell’inferno e del paradiso.

L’uomo torna ad essere creatura e non creatore, tanto meno di una morale e di un’etica fallimentari perché, di comma in comma peccaminoso, ha generato l’inferno inseguendo e immaginando una sua santità. Quel deserto in cui Gesù confina i demoni cacciati dalle anime ha partorito così il suo immancabile miraggio: un paradiso che conosce solo i colori del non-peccato e non dell’innocenza.

L’amore a cui conduce il Cristo non ha bisogno di quella Legge che lo disciplini, non ha bisogno di giudici. Tutto questo nega uno spazio e un ruolo storico all’Ante-cristo, a colui che veniva prima (ante), ma a cui è stato intimato, con l’Incarnazione di accomodarsi dietro.

Il “vade retro, Satana” che Gesù esclama non a caso a Pietro significa anche, se Giovanni ha quel senso storico che gli si attribuisce, “torna nel passato” perché l’uomo è proiettato in un futuro che ristabilirà l’Eden. L’ordine di Gesù, cioè “vade retro“, riassume tutta la storia umana e l’inevitabile conflitto tra Cristo e l’Ante-cristo, cioè tra coloro che dividono l’intera nostra cronologia in ante e post Cristo.

Non trovo casuale che l’ante-cristo si collochi nelle lettere di Giovanni, le lettere dell’amore destinate ai padri e ai figli che hanno vinto il maligno (1Gv 2,13) e sono passati dalle tenebre alla luce, dalla Legge all’amore, cioè dall’ante-Cristo al Cristo cambiando, loro sì, la storia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.