Davide, il re pastore

Davide-pastore-1240-Bibbia-Morgan

 

Oltre a una solida tradizione, ci sono due fondamentali passi dell’Antico testamento che ci parlano di Davide re pastore. Leggiamoli

Mentre entravano, egli pensò, vedendo Eliab: «Certo l’unto del SIGNORE è qui davanti a lui». Ma il SIGNORE disse a Samuele: «Non badare al suo aspetto né alla sua statura, perché io l’ho scartato; infatti il SIGNORE non bada a ciò che colpisce lo sguardo dell’uomo: l’uomo guarda all’apparenza, ma il SIGNORE guarda al cuore». Allora Isai chiamò Abinadab e lo fece passare davanti a Samuele; ma Samuele disse: «Il SIGNORE non si è scelto neppure questo». Isai fece passare Samma, ma Samuele disse: «Il SIGNORE non si è scelto neppure questo». Isai fece passare così sette dei suoi figli davanti a Samuele; ma Samuele disse a Isai: «Il SIGNORE non si è scelto questi». Poi Samuele disse a Isai: «Sono questi tutti i tuoi figli?» Isai rispose: «Resta ancora il più giovane, ma è al pascolo con le pecore». Samuele disse a Isai: «Mandalo a cercare, perché non ci metteremo a mangiare prima che sia arrivato qua». Isai dunque lo mandò a cercare, e lo fece venire. Egli era biondo, aveva begli occhi e un bell’aspetto. Il SIGNORE disse a Samuele: «Àlzati, ungilo, perché è lui». Allora Samuele prese il corno dell’olio e lo unse in mezzo ai suoi fratelli; da quel giorno lo Spirito del SIGNORE investì Davide. Poi Samuele si alzò e se ne tornò a Rama. (1Sam 16,6-13)

 

Ma quella stessa notte la parola del SIGNORE fu rivolta a Natan in questo modo: «Va’ e di’ al mio servo Davide: “Così dice il SIGNORE: ‘Saresti tu quello che mi costruirebbe una casa perché io vi abiti? Ma io non ho abitato in una casa, dal giorno che feci uscire i figli d’Israele dall’Egitto, fino a oggi; ho viaggiato sotto una tenda, in un tabernacolo. Dovunque sono andato, ora qua ora là, in mezzo a tutti i figli d’Israele, ho forse mai detto a uno dei giudici a cui avevo comandato di pascere il mio popolo d’Israele: Perché non mi costruite una casa di cedro?'”. Ora dunque parlerai così al mio servo Davide: “Così dice il SIGNORE degli eserciti: Io ti presi dall’ovile, da dietro alle pecore, perché tu fossi il principe d’Israele, mio popolo; e sono stato con te dovunque sei andato; ho sterminato davanti a te tutti i tuoi nemici. Io renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra; darò un posto a Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché abiti in casa sua e non sia più turbato e i malvagi non lo opprimano come prima, come facevano nel tempo in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo, Israele; e ti darò riposo liberandoti da tutti i tuoi nemici. In più, il SIGNORE ti annuncia questo: sarà lui che ti fonderà una casa! Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu riposerai con i tuoi padri, io innalzerò al trono dopo di te la tua discendenza, il figlio che sarà uscito da te, e stabilirò saldamente il suo regno. Egli costruirà una casa al mio nome e io renderò stabile per sempre il trono del suo regno. io sarò per lui un padre ed egli mi sarà figlio; e, se fa del male, lo castigherò con vergate da uomini e con colpi da figli di uomini, ma la mia grazia non si ritirerà da lui, come si è ritirata da Saul, che io ho rimosso davanti a te. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te e il tuo trono sarà reso stabile per sempre”». (2Sam 7,4-16)

Essi ci parlano di un’attributo della regalità di Davide che diviene metafora, nella misura in cui Davide fu pastore d’Israele, quando altrettanti fondamentali passi dell’Antico Testamento ci parlano d’Israele come gregge divino.

Gesù non esce dalla metafora e si proclama, in Gv 10, il Buon pastore, saldando la Sua regalità, la Sua discendenza e la Sua mansione a quella di Davide. Il web propone, assieme all’esegesi, una produzione sterminata di questa metafora che attinge alla pastorizia, ma non abbiamo trovato niente che lo collocasse nella sua sede naturale, se tutto ciò richiama direttamente la regalità. Non abbiamo trovato niente, cioè, che riferisse il tutto alla cronologia di 1-2Re, quella che descrive l’intera dinastia davidica.

Ciò che viene sempre proposto, infatti, sono immagini, simboli e metafore il cui significato rimane nella lettera, non assumendo mai una connotazione storica, cioè concreta. La ghematria molte volte, però, ha fatto quella luce che manca spesso all’esegesi, costretta a un testo che certamente ha risentito degli anni, anzi, dei secoli proponendo sviste che hanno corrotto il testo biblico; ma altrettanto certamente ha risentito della falsificazione dei lemmi finalizzata a impedire il calcolo ghematrico che sarebbe l’unico capace di offrire quella chiave di lettura per la comprensione di tutti gli aspetti biblici, in primis la cronologia, composta anch’essa, come la ghematria, di numeri.

Per questo offriremo un lemma certamente falsificato, poichè l’originale è di estrema importanza e ciò non è sfuggito ai criminali, facendo luce non solo su Davide buon pastore, ma ancor più su Cristo, anch’Egli Buon pastore, ma “quello grande” come lo differenzia S. Paolo da Mosè (Eb 13,20).

Il lemma greco riportato dagli attuali testi biblici per indicare colui che conduce il gregge è ποιμήν che però va scritto con la omega (πωιμην) affinché ne risalti l’importanza, offrendo in quel caso un valore di 988 che, se inserito in un calendario, fu il 988 a.C., ossia il primo anno di regno di Davide secondo la nostra cronologia che colloca gli albori del suo regno nel 989 a.C. il quale, in una necessaria ottica di datazione doppia, diviene il 989/988 a.C.

Dunque il fatto che la metafora ci parli di Davide re pastore collocato dalla ghematria di πωιμην nel 988 a.C., primo anno di regno di quello stesso re a Gerusalemme, conferma tutto quanto lettera e simbolo da sempre avevano evidenziato, stringendo una relazione che sinora era metaforica la quale, però, usando la chiave ghematrica, diviene anche cronologica, consegnando il tutto al primo anno di regno di Davide, pastore e re oltre ogni ragionevole dubbio, perchè collocato nei pascoli della storia di cui la cronologia altro non è che un recinto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.