Giusto, è la sua immagine

Uno dei tanti punti oscuri o enigmatici di Apocalisse è costituito dall’immagine (εἰκών) della bestia (Ap 13,14). Trattandosi di un immagine, lascio ampio spazio agli storici dell’arte, i quali meglio di me sapranno indagare il caso.

Ieri abbiamo visto che il,Battistero di Padova ospita un affresco di Giusto de Menabuoi, questo:

mostro7teste

 

E’ indubbiamente l’immagine della bestia e riassume tutta la dinamica satanica che la lega al falso profeta, anche perchè è ospitata in una chiesa (per alcuni brevi considerazioni vedi qui).

Tuttavia niente ci dice se sia l’immagine della bestia apocalittica, tant’è che le didascalie dell’affresco spiegano diversamente (una semplice ricerca nel web e trovate tutto).

Noi però siamo certi di una cosa: l’Antico Testamento c’insegna che la vita di un profeta è spesso di per se stessa segno profetico, per cui quel suo ministero è scandito dalla sua stessa vita.

Qualora l’ambito profetico coinvolga l’arte, esso può esprimersi in una biografia che è anch’essa vita? La sua opera, come la sua vita, può divenire ministero?

E’ il caso di Giusto de Menabuoi che nasce a Firenze nel 1330 e muore a Padova nel 1390 a sessanta anni. Sono i sessanta anni della sua esistenza che pongono gli interrogativi di cui sopra, perchè 60 è la csi del 666, quando esso riassume, in ordine, satana (600); bestia (60) e 6 (falso profeta) completando la triade infernale.

La perfetta coincidenza tra la biografia di Giusto de Menabuoi, vissuto 60 anni, e la sua opera, l’immagine della bestia postata sopra, fanno coincidere anagrafe e opera in ambito profetico se, come dicevamo, la vita stessa di un profeta è segno, in questo caso immagine, quella della bestia, fantasticata, cercata e cacciata, ma sempre sfuggita perchè la sua tana era laddove meno te lo aspetti (un battistero).

Inoltre quella perfetta coincidenza tra biografia e opera si arricchisce di una nota ghematrica che conferma tutto ed è la data di nascita di Giusto de Menabuoi, il 1330, che ghematricamente equivale a χριστον, cioè “unto”, ossia il Messia, facendo sì che da una semplice nota anagrafica si possa ricavare tutto il contesto che abbiamo cercato di descrivere, cioè un’opera artistica che tradisce, con la vita del suo autore, un ministero profetico, non in ambito biblico, è vero, ma pur sempre sacro: un battistero che accoglie e riproduce un passo apocalittico sfuggito sinora a tutti come una fiera infernale.

Allora è quell’immagine che noi abbiamo proposta che

per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere un’immagine della bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta.  Le fu anche concesso di animare l’immagine della bestia sicché quell’immagine perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero l’immagine della bestia.  Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte;  e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei? (Ap 13,14-18)

Noi crediamo di sì perchè la vita dell’artista, come quella del profeta, è segno, ma lasciamo agli esperti d’arte la parola, magari dopo approfondite ricerche nella direzione indicata dalle tracce che conducono alla tana: nientemeno che una chiesa.

Ps: Giusto de Menabuoi, cioè “Giusto pastore” possiamo dire; dunque Buon (Giusto) pastore, il Buon pastore (Gv 10,11) che “offre la vita per le pecore” e infatti la vita di cui stiamo parlando fu un unico grande segno, compreso il nome e il cognome associato all’immagine per eccellenza: quella della bestia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.