Il paradiso? Tutto fuorchè un’anomalia

artaserseUn lettore americano del feed credo mi abbia fatto notare che il post dedicato a Babilonia la grande contiene un errore, più precisamente una lacuna. Innanzi tutto lo ringrazio per l’attenzione, sicuramente maggiore della mia perchè a me quel  παράδεισος (paradiso) era sfuggito,  cioè mi ero dimenticato che anch’esso ha un valore di 567 (me ne ero occupato qui), per cui nella colonna dedicata al trentasettesimo anno di regno di Nabucodonosor, calcolato dal VAT 4956, avrei dovuto aggiungere un lemma che da solo era capace di metterla in crisi e con essa le conclusioni a cui mi pareva si potesse arrivare.

Questo blog si caratterizza per non essere ancora arrivato al suo scopo. Come dicono gli anglosassoni è un working process o, come diciamo noi italiani bonariamente, è ben lungi dall’offrire le “bocce ferme”.

Quando ho interpretato παράδεισος non ero a conoscenza che la falsificazione non riguardava solo la cronologia (il numero giusto per intendersi), ma anche la lettera che scrive quella cronologia e che permette la lettura ghematrica (di casi ne abbiamo incontrati, l’ultimo ad esempio riguarda Babilonia e la sua dizione greca).

Tutto questo mi faceva prendere per oro colato il testo di Apocalisse, che per altro ammonisce severamente – e ne ha ben donde- a non cambiare neppure una virgola del testo (Ap 22,19), ma ciò è stato non tanto un errore, quanto un’assoluta ingenuità, alla quale però abbiamo riparato, almeno mi pare.

Ecco allora che quel  παράδεισος che condurrebbe al 567 a.C., potrebbe essere stato scritto in ben altra maniera e condurre, calcolato il suo valore ghematrico, al fondamentale primo anno di regno di Artaserse.

Infatti una forma alternativa di παράδεισος è πᾰρᾰδισος (termine che non a caso si è conservato quasi integro nella lingua italiana) che ha 472 come valore ghematrico e dunque c’introduce al Cristo della fede, cioè nel paradiso.

Infatti, come potete vedere nella tabella seguente, quel 472 a.C. a.C. è inserito in una cronologia che prende le mosse dal primo anno di regno di Nabucodonosor, che può essere o il 524 a.C. (calcolo Daniele); o il 523 a.C. calcolo Geremia e questa datazione doppia determina nel suo epilogo due distinte cronologie che abbiamo già affrontato per cui adesso è sufficiente riassumerle in una tabella che seguirà in calce.

Se assumiamo i calcoli di Daniele, quelli cioè che al momento c’interessano, giungiamo , come mostra appunto la tabella, al 419 a.C. come anno della dedicazione del secondo tempio, quando 419 è la ghematria di Davide, per cui quel 419 a.C. ci parla del Cristo Re che emerge da una cronologia che ha uno dei suoi cardini principali proprio nel 472 a.C. come primo anno di regno di Artaserse e anno che c’introduce non tanto nella storia, cioè nel Gesù storico (questo lo permetterebbe il 471 a.C., sempre primo anno di regno di Artaserse che crea una datazione doppia permessa dall’inizio dell’anno ebraico a settembre del calendario gregoriano), quanto nel regno del Cristo, cioè nel paradiso, che qualcuno ha voluto deturpare gettando l’inferno nella lettera, magari per blindare una cronologia che da quel 567 a.C. (trentasettesimo anno di regno di Nabucodonosor) condurrebbe inevitabilmente al 586 a.C. (diciannovesimo anno di regno di Nabucodonosor), quando 586 è la ghematria di ὄφις (serpente); e condurrebbe pure al regno di quel Ciro il cui primo anno di governo fu il 559 a.C., quel 559 ghematria di Σατανᾶς (satana).

Concludo affidando il lettore alla tabella seguente, la quale schematizza tutto quanto il discorso che qui abbiamo abbozzato, ma altrove lo abbiamo affrontato diffusamente, come ad esempio qui

 

CRISTO GESÙ STORICO
524 a.C. Primo anno di regno Nabucodonosor (calcolo Daniele 1,1) – 19 anni di regno Nabucodonosor (2Re 25,8) 523 a.C. Primo anno di regno di Nabucodonosor (calcolo Geremia 25,1) -19 anni di regno di Nabucodonosor (2Re 25,8)
505 a.C. Esilio babilonese -40 anni di esilio previsti da Ez 4,6 504 a.C. Esilio babilonese -40 anni di esilio previsti da Ez 4,6
465 a.C. Settimo anno di regno di Artaserse. Primo anno di regno 472 a.C. Inizia la costruzione del II° tempio -46 anni indicati da Gv 2,20 464 a.C. Settimo anno di regno di Artaserse. primo anno di regno 471 a.C. Inizia la costruzione del II° tempio -46 anni indicati da Gv 2,20
419 a.C. Sesto anno di regno di Dario II. Dedicazione del secondo tempio 419 ghematria di Davide (Δαυίδ) 418 a.C.Sesto anno di regno di Dario II, Dedicazione del secondo tempio 418 a.C. Storicamente sesto anno di regno di Dario II

ERRATA: Mi sono accorto solo ora che παράδεισος non ha 567 come valore ghematrico, ma 477, per cui considerate tutto quanto ho scritto a riguardo del 567 a.C. come frutto dell’errore dovuto, forse, al calcolo mentale. Tuttavia mi pare di poter dire che l’esito finale sia buono perchè ci ha permesso di scoprire il 472 a.C. che nasce dal valore ghematrico della forma alternativa di παράδεισος.

Chiedo scusa e faccio appello a tutta la vostra comprensione, anche se mi pare semplicemente naturale che qualche errore lo si possa commettere avendo a che fare con i numeri.

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