“Le porte degli inferi”, una storia inventata.

porteLe porte degli inferi mi ha spinto a rompere un modesto digiuno, iniziato a causa della certezza che questo blog ha in buona parte esaurito il suo compito: tracciare una nuova pista nello studio della cronologia biblica, dimostrando che è possibile un quadro cronologico biblico alternativo a quello storico (va da sé che a tale scopo si è aggiunta la chiave ghematrica nell’approccio ad Apocalisse e al Nuovo testamento).

Tuttavia, come ho detto, quelle porte degli inferi hanno suscitato un interesse tale da spingermi a scrivere ciò che da tempo sapevo, ma volevo tacere, certo della sufficienza del materiale presente nel blog per qualsiasi altro studio. Sarò dunque breve, indicando solo gli elementi essenziali per evitare di ripetermi.

Le “porte degli inferi” (πύλη ᾅδης) di Mt 16,18  hanno un valore ghematrico, sommando i rispettivi nominativi, di 537. Da sempre leggiamo i valori ghematrici come date, per cui anche in questo caso lo ridurremo a 537 a.C., anno del rientro a Gerusalemme dopo l’esilio, cosa resa possibile dall’editto di Ciro del 538 a.C.

La cronologia di Dio, cioè l’originale cronologico biblico, ci indica ben altra data, cioè il 447 a.C. come anno del rientro, con una differenza non solo temporale (quasi un secolo tra le due datazioni), ma anche e più sostamziale perchè è solo il 447 a.C. che rende possibile quel quadro cronologico biblico lineare, coerente e armonico che si estende dal 70 d.C. fino all’Esodo. Dunque quel 537 a.C. confonde, perde ciò che in origine era chiaro e coerente. E non è un caso.

Infatti, alla base della cronologia ufficiale dell’Eesodo ci sono tre date fondamentali: il 586 a.C. come suo inizio; il 559 a.C. anno dell’avvento di Ciro e il 537/8 a.C. come fine dell’esilio stesso. Bene, ho già scritto innumerevoli volte che le ultime due date hanno, rispettivamente, lo stesso valore ghematrico di serpente e satana, ovviamente nel loro originale greco. Adesso si compone la triade, aggiungendosi “porte degli inferi”, completando la serie cardine della cronologia uffciale relativa all’esilio.

Qualcuno, come spesso accade, potrebbe ridurre tutto al caso, ma allora faccio notare che non solo esiste un originale cronologico biblico alternativo che sconfessa quella datazione, ma anche che la stessa scienza moderna, nei panni di Newton, ha parlato riguardo alla cronologia neo babilonese in uso della “più grande truffa di tutta la storia della scienza”, come a dire che tutta quella storia è inventata, come apparirebbe anche dal calcolo ghematrico che ci parla di serpente, satana e adesso porte degli inferi. Non credo che la scienza antica (ghematria) e quella moderna (Newton) siano perfettamente d’accordo perchè il caso ha disposto così, ma ognuno è libero di pensarla come vuole.

Mi fermo qui per non correre il rischio di scrivere un lungo e noioso post, anche se l’argomento richiederebbe ben altre riflessioni, le quali spero accompagnino coloro che mi seguono e che sono al corrente di quanto sinora già scritto. Non mi rimane allora che rimandarvi alla tabella dei valori ghematrici aggiornata per l’occasione e a cui si aggiunge anche “tenebre” di Gv 1,5 (σκοτία).