Tutto il possibile, tranne l’indispensabile: il caso della Jewish Encyclopedia

Per curiosità ho dato un’occhiata alla Jewish Encyclopedia per conoscere almeno le grandi linee che tracciano la cronologia biblica. La mia prima ricerca è stata sui sincronismi, ma poi ho esteso la lettura a tutto il periodo dei re. E’ così che allora ho appreso alcune informazioni che prima ignoravo, in particolare quella riguardante il sincronismo tra Israele e Giuda dallo scisma e il terzo anno di regno di Osea che corriponde al prima anno di regno di Ezechia.

La Jewish Encyclopedia afferma che non abbiamo il necessario sincronismo, perchè da Geroboamo I a Osea passano 242 anni, mentre per Giuda se ne contano 260. L’eciclopedia non lesina parole e parla di risultato sorprendente che rende inaffidabili 1-2 re. Che questa mi pare sia il suo giudizio è provato dal fatto che poco dopo, invece, sostiene l’affidabilità del calendario babilonese scrivendo che i Babilonesi erano un popolo che  aveva un computo esatto del tempo, tanto che la stessa cronologia biblica non che può che guadagnarci assumendolo.

In sintesi questo si scrive, mettendo poi il lettore nelle condizioni di ritenere ciò come certo, perchè sono stati fatti tutti i controlli possibili su quel calendario assiro-babilonese, tanto che lo si può ritenere scientificamente esato. Ma è così? Si fatto veramente tutto il possibile? Quando ad esempio si sostiene che la Bibbia non può che trarre giovamento dall’assunzione della cronologia babilonese, si fatto forse tutto il possibile per dimostrare che la cronologia dei Re non è incoerente?. Quando si è assunta la cronologia babilonese per datare i re biblici, ci siamo chiesti se la Bibbia non fosse capace di farlo? Ci siamo chiesti, insomma, se la Bibbia conosca o meno la sua storia?

Scrivere che si è fatto tutto il possibile per provare una cosa presuppone che possano essere sfuggite solo le questioni marginali, poco probanti e dunque ignorabili. Ma allora mi chiedo se sia marginale, di fronte a cifre discordanti che non permettono i sincronismi ritenuti necessari, ricontrollare i conti. In particolare ricontrollare le cifre che riassumono la lunghezza dei vari regni di Giuda e Israele, cifre che dipendono dal calcolo del deuteronomista.e dunque passibile di errore.

Scrivere che si è fatto tutto il possibile presuppone, dunque, che di fronte a calcoli discordanti, la prima cosa che si è fatta per risolvere il problema è ricontrollare i conti, cosa che farebbe qualunque ragioniere. Tra l’altro ciò era possibile perchè è lo stesso Deuteronomista che ci mette in grado di farlo fornendoci anche una scaletta basata sull’anno di accessione, seguendo la quale si può calcolare in prima persona la durata dei regni, senza essere costretti ad assumere i conti già fatti dal Deuteronomista (vedi qui e qui). E’ così che non solo ci saremmo accorti che il sincronismo tra lo scisma e l’esilio d’Israele, di cui parla la Jewish, è semplicemente perfetto, perchè segna esattamente 265 anni; ma ci saremmo accorti anche che non avevamo fatto tutto il possibile, anzi, proprio laddove era necessario ipotizzare il testo corrotto, come accade in moltissime pagine bibliche,si è immaginato, con certezza infondata, ben conservato.

Tutto questo non è senza conseguenze, perchè se la Jewish Encyclopedia stessa ritiene necessario rivolgersi ai regni del Vicono Oriente per avere un quadro cronologico biblico attendibile è ovvio che si getta molto discredito sulla Torah. Capite che, se si è Ebrei, non si dovrebbe fare a cuor leggero, ma solo quando si è veramente fatto tutto il possibile, quando cioè la briga di rifarsi i conti si è considerata primaria, cosa che non è evidentemente avvenuta.

Da ultimo credo sia da considerare pure l’elogio rivolto a Tolomeo, l’inventore della cronologia antica e che, sempre per la Jewish Encyclopedia, ha dato un particolare aiuto agli studiosi che hanno fatto tutto il possibile, tranne l’indispensabile, come abbiamo visto. Beh, circa Tolomeo dobbiamo chiedere a R. Newton cosa ne pensa; poi se volete chiedete pure a me cosa ne pensa la Bibbia, a me credo di avere dimostrato con la cronologia di Dio che essa ha un parere ben diverso e concorde con quello di Newton. Forse Tolomeo è più autorevole di Newton, si tratta di vedere se per un ebreo è addirittura più autorevole dalla Torah.

Ps: temo che anche quando la Jewish Encyclopedia definisce “a conjectural systematization” i regni di quarantennali di Davide e Salomone si sia fatto tutto il possibile per essere certi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.