Lc. 4,18-19, una lettura sinagogale o precisa nota cronologica?

Ogni volta che aggiungo un post, dovrei dimostrare tutto quanto, ma questo renderebbe oltremodo lunga l’esposizione e faticosa la lettura. La mia speranza, confortata dai picchi delle statistiche, è che i miei lettori abbiano familiarizzato con i calcoli e conoscano, quindi, il perchè di certe date, che mai, dico mai, sono sciolte da quel lungo percorso cronologico che è la cronologia di Dio, oltre ai vari post che la integrano.

Quanto segue, fa sua la speranza che ci siano lettori tali, per cui darà come assodato quel 32 a.C. come anno del battesimo di Gesù, ricordando solamente che esso trova il pieno appoggio di Teodoreto di Cirro e del calcolo generazionale offerto da Luca circa l’anno della crocefissione, grazie al quale, togliendo i 3 anni e mezzo di ministero pubblico indicati sempre da Teodoreto, otteniamo il 31/32 a.C.

Entriamo in argomento proponendo la scaletta cronologica lucana: in Lc. 3,21 assistiamo al battesimo di Gesù, mentre in 4,18-19 Egli si fa conoscere, rivela la Sua missione nella sinagoga. Quest’ultimo versetto è fondamentale nell’economia del post, per cui deve essere citato. Leggiamolo

Lo Spirito del Signore è sopra di me,
perciò mi ha unto per evangelizzare i poveri;
mi ha mandato per annunciare la liberazione ai prigionieri
e il ricupero della vista ai ciechi;
per rimettere in libertà gli oppressi,
per proclamare l’anno accettevole del Signore

Il passo d’Isaia descrive un anno sabbatico, per cui viene da chiedersi se fu una lettura casuale o se quell’anno fu un anno sabbatico. In altre parole ciò significa chiedersi se l’anno del battesimo di Gesù fu sabbatico o meno.

A noi non interessano i calcoli degli studiosi circa il battesimo, interessano i nostri che sino ad ora si sono caratterizzati per precisione, armonia e linearità. Interessa cioè sapere se quel 32 a.C. fu un anno sabbatico. Saperlo non è difficile, perchè è sufficiente considerare di nuovo l’anno sabbatico indicato da Soggin (studioso da me criticato aspramente, ma l’unico che a mio parere abbia calcolato esattamente gli anni sabbatici), cioè  il 163/164 a.C. e contare fino al 32 d.C., per poi dividere per 7. Facciamolo: 164+32=196 che diviso per 7 dà un precisissimo 28, cioè il multiplo di sette che permette il calcolo.

Alla luce di questo conto, il 32 d.C. fu sabbatico, dunque l’anno del battesimo fu sabbatico e quella lettura d’Isaia non fu casuale e Luca non la riporta per il suo contenuto teologico, quanto per la sua precisa funzione cronologica: Luca che ha fatto “accurate ricerche e un resoconto ordinato” (Lc. 1,3) non si smentisce, perchè tale è il suo Vangelo (che abbia un preciso taglio l’ho dimostrato qui).

Ciò che però deve essere sottolineato è che quel 32 d.C. ha trovato un’altra, importantissima prova circa la sua validità. Come deve essere sottolineato che la cronologia di Dio ha superato tre terribili Termopili. cioè il calcolo di ben tre anni sabbatici incolume (Ger. 34,8-11, Esd 7,7 e il post attuale). Vi prego di considerare la difficoltà presentata da quei test a cui non si sfugge: o il tuo ragionamento tiene o non tiene: con gli anni sabbatici e il loro risicatissimo margine, non si scherza.

Bene, non credo ci sia da aggiungere altro, se non che la mia speranza è che la Provvidenza metta sul mio cammino un astronomo che ricalcoli il VAT 4956 alla luce non solo della costante D regolare e naturale, ma anche del mio 486 a.C. come 37° anno di Nabucodonosor. Se la voce delle stelle dovesse darmi ragione sarebbe fugata ogni possibile critica al mio lavoro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.