Gesù e i sabotatori della Storia

Un mio intervento su “cristianesimoprimitivo”

Solo apparentemente ho criticato Lc 3,1 e 3,23 perché non penso che l’evangelista si sia sbagliato o abbia fatto un resoconto approssimativo. Credevo che l’aver introdotto il discorso con Dn 7,25 e i “tempi e la legge” cambiati portasse frutti diversi, ma non è così. Dovrò, quindi, riproporre l’intero discorso con altri termini, giungendo però alla conclusione e spiegare perché nutro seri dubbi sulla originalità dei versetti lucani citati.

Teo spesso ha bollato il mio lavoro come fantascientifico, ma sbaglia. Il mio lavoro è tutto incentrato sulle profezie. Non si deve però commettere di credere che sia visionario o irrazionale poiché è solo la prospettiva che cambia. Lo storico ha una prospettiva dal basso, il profetico dall’alto, ma è sempre lo stesso edificio storico ad essere oggetto dei rilievi. Certo, cambiano sia il modo di approcciarsi sia le chiavi per l’interpretazione e comprensione, ma nella misura in cui i due approcci creano un tutto coerente e razionale lo storico e il profetico hanno lo stesso valore.

Nel mio principale lavoro La cronologia di Dio, caro Teo, ho riportato alla luce l’originale biblico, privo di tutto quanto aggiunto nei secoli. Non ha senso obbiettarmi che non è storico, non è scientifico perché è semplicemente l’originale privo di tutti gli effetti aggiunti con la post produzione. Il tuo sconcerto, Teo, nasce dal possesso dell’immagine elaborata dagli studiosi, quindi.

Quel mio studio citato può essere impugnato per il metodo, non sul merito, perché sfido chiunque a dimostrarne la scarsa tenuta logica e matematica. Quello studio, inoltre, ha un grandissimo merito: aver dimostrato che tutti quanti i lavori sulla cronologia dei Re sono frutto della fantasia, perché nessuno sinora si era accorto che i calcoli del Dtr. sulla durata dei regni di Giuda e Israele sono corrotti, mentre quelli basati sull’anno di accessione -i miei soltanto, quindi- sono esatti e tutti i sincronismi sinora lamentati come assenti e per questo capaci di screditare due interi libri biblici (1-2 Re) sono invece presenti e perfetti. In questo non c’era riuscito nessuno, perché nessuno aveva capito dov’era il guaio.

La fantascienza a cui tu spesso Teo ricorri per qualificare i miei post, non appartiene a me (te l’ho detto, io faccio un discorso profetico) ma appartiene ai Gerson Galil e il suo The chronology of the kings of Israel and Judah, opera totalmente infondata, frutto della più spericolata fantasia, cosa che, paradossalmente, non impedisce agli studiosi di citarlo a destra e manca. Quella è fantascienza, Teo, la mia è profezia è diverso.

Ho cercato di farvelo capire citando Dn 7,25 e i tempi cambiati perché penso che qualcuno ha manomesso Scritture e fonti. Lo penso e lo scrivo in forza di una profezia, quella di Daniele 7,25 e in forza di Ap 12,9 la quale ci dice che le date cardine della storia ebraica hanno una matrice corrotta. Ce lo dice ofis, satanas, drakos e diabolos tutte date se riduciamo quei sostantivi e quel nome proprio ghematricamente. Come ho già detto, Daniele denuncia il misfatto; Giovanni lo illustra.

Sì, Bibbia e fonti volutamente corrotte per creare ad arte quel caos che regna attorno a Gesù, il quale non era quell’afflato poetico del cuore come vorrebbe pure la Chiesa, ma un imperativo della ragione. Tra i casi più eclatanti di manomissione includo la presenza di Ciro nelle Scritture e non è un gratis adfirmatur, perché io ho una cronologia biblica che lo esclude dalle vicende esiliche. La prova storica che voi adesso pretenderete ve la do subito: l’assenza degli ebrei dall’elenco dei popoli liberati da Ciro stesso. In qualsiasi altro contesto scientifico si direbbe che i dati s’incrociano alla perfezione: da una parte una cronologia biblica che esclude Ciro, dall’altra Ciro che che esclude gli ebrei. Capite che la prova archeologica è dalla mia parte, come dalla mia parte è la pochezza delle spiegazioni date per giustificare il silenzio del cilindro sugli ebrei (una su tutte: siccome ha liberato tutti avrà liberato pure loro).

Adesso è venuto il momento di dire chiaro quello che penso: i due passi lucani in questione sono, rispettivamente, l’uno mal calcolati sulla base di una cronologia falsata; l’altro, verosimilmente, taroccato. Ecco allora perché essi entrano in contraddizione con Teodreto di Cirro il quale, abbiate pazienza, sapeva benissimo cosa scriveva ed era certo delle sue capacità matematiche. Quell’errore di dieci anni che gli viene attribuito è una vergogna!

Spero di essermi spiegato bene: dico che qualcuno nottetempo è entrato nelle officine della Storia e ha guastato i macchinari come scrive Daniele in 7,25 e Giovanni in Ap. 12,9. Adesso, Teo, dopo che ho fatto outing sulla mia etero-storicità, l’attesa è finita e puoi cestinare. Lo capisco, siamo su cp, non su “Profeti e profezie” per cui né strepiterò né farò il muso lungo, Ricorda, però, che se t’imbatti durante il corso dei tuoi studi nella cronologia dei re biblici non affidarti alla fantascienza di Galil o alla natura fittizia di 1-2 Re solennemente denunciata dal sommo Liverani, come fanno tutti, ma dai un’occhiatina al mio lavoro e vedrai che d’incanto tutto ti filerà liscio.

  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.