La Grande Impostura è già in atto

Quando scrissi questo post non avevo nessuna prova che non fosse la coerenza de La cronologia di Dio. Niente altro eppure ero certo che le cose stessero a quella maniera: quel 586a.C. come data assoluta dell’inizio dell’esilio babilonese lo consideravo una truffa, la menzogna che sorreggeva l’intera cronologia secolare. Mi sono spinto fino a dire che i calcoli NASA erano sbagliati. Adesso dico che sono volutamente sbagliati per sorreggere l’intero castello di menzogne che oscura il cielo e impedisce di percorrere la strada che porta a una conoscenza razionale di Dio. Quel 586a.C. è il fumaiolo principale che alimenta l’oscurità in cui versa il cielo. Un’oscurità che ho squarciata con la cronologia di Dio e in parte anche con Psychiatricred, i cui post mai hanno voluto parlare di me, ma di Lui.

Adesso alla luce della lettura isopsefica di Ap 12,9 le cose sono ben diverse. Adesso ho Giovanni che testimonia a mio parere. L’apostolo infatti ha saputo perfettamente riportare l’ispirazione divina che vuole che οφις (serpente) presente in Ap 12,9 abbia come somma delle lettere proprio 586, quella stessa cifra che ci hanno fatto malignamente credere sia identica all’anno dell’esilio babilonese. Qualora i calcoli NASA risultassero sbagliati non potranno appellarsi all’increscioso errore, perchè quell’ οφις denuncia una volontà diabolica di confondere quello che in origine era chiaro, di confondere la segnaletica della strada che porta ala dimostrazione razionale dell’esistenza di Dio. No, miei cari, niente incresciosi errori: la vostra è una volontà maligna perche -sono le parole di un sacerdote- la volontà principale del demonio è impedire la visione e contemplazione di Dio. Voi avete confuso tutto! Voi siete i responsabili della nostra cecità!

Οφις non è una mera coincidenza. anche considerato singolarmente non lo potrebbe essere perchè c’è la mia cronologia, quella di Dio e non del serpente. Anche se considerato singolarmente, dunque, οφις dice tutto e vi denuncia pubblicamente. Se poi lo associamo agli altri sostantivi che caratterizzano Ap. 12,9, cioè satana e drago le cui rispettive somme danno 559 (primo anno di Ciro, quello stesso che la mia cronologia esclude dalle vicende esiliche) e 931 (il 931a.C. della cronologia di Galil) tutto risulta evidente, come evidente risulta il vello con cui avete coperto la vostra pelle di lupo. Niente scuse, non le accettiamo perchè Giovanni ci ha messo in guardia dalla vostra natura demoniaca!

Quei dati NASA, quel 586a.C. che è il vostro bastione ha adesso una profonda breccia e da lì entreremo quando sarà possibile ricalcolare dalla radice tutto. Il vostro punto di forza sarà la vostra rovina perchè adesso sappiamo che avete mentito e che avete i piedi d’argilla, come sappiamo che la Grande Impostura è già in atto e consiste nella diabolica negazione di una via razionale  a Dio.

Il nono di Sedecia anno sabbatico

Cercando altro mi sono imbattuto in questo link. Qui si indicano gli anni sabbatici. Il loro calcolo è molto importante perchè il IX° di sedecia fu un  anno sabbatico e precedé di 18 mesi la distruzione di Gerusalemme. Bene come prima cosa calcoliamo secondo la mia tabella il nono di Sedecia. Io colloco tale anno nel 516a.C. (v. la tabella in La cronologia di Dio), quindi il nono anno cade nel 507a.C.

Adesso cerchiamo di rintracciare l’anno sabbatico più vicino a quella data. Lo possiamo fare perchè l’autore del link citato ci fornisce la data di alcuni anni sabbatici, tra cui il 330/31a.C. Troviamo adesso il multiplo di 7 che fa al caso nostro (gli anni sabbatici cadevano ogni 7 anni). Esso è 175 (7 x 25 =175). Sommiamolo adesso a 331 e otteniamo il 506a.C. come anno sabbatico cercato.

E’ vero che avrebbe dovuto essere il 507a.C. ma esso rispetta appieno la regola ferrea che mi sono sempre dato ricostruendo la cronologia di Dio, cioè che l’approssimazione di +/-1 anno è uguale a zero. Inoltre non dimenticate la complessità e il numero dei calcoli presenti nella cronologia di Dio. Anzi è proprio alla luce di questi che la lieve approssimazione non inficia la bontà dell’intero impianto cronologico, tanto che si può dire che il mio lavoro rispetta la notazione di Ger. 34,8-11 in cui appunto si scrive che il nono di Sedecia fu anno sabbatico. Se qualcuno ha intenzione di esaminare sotto un profilo probabilistico la cronologia di Dio, prenda pure in considerazione questa quasi perfetta rispondenza che esso ha con il passo di Geremia citato.

ANTIPAS

C’è un personaggio neo-testamentario che ancora non ho descritto come di deve: Αντιπας, che significa uno contro tutti. Ma che cosa ha questo  Αντιπας per essere unico e universalmente osteggiato? Per rispondere a questa domanda bisogna contare e sommare il valore delle singole lettere che compongono il nome proprio. E’ lì la chiave di tutto, facciamolo: 1+50+300+10+80+1+6=448. Questa cifra a sè stante non dice niente, ma se la consideriamo alla luce della tabella seguente e di alcune note bibliche dice tutto. Partiamo dalla tabella, che è quella della cronologia di Dio

RE ANNO DI ASCESA AL TRONO DURATA DEL REGNO ESPRESSA IN DATE DURATA DEL REGNOSECONDO IL MIO CALCOLO DURATA DEL REGNO SECONDO L’AUTORE BIBLICO DIFFERENZA TRA IL MIO CALCOLO E L’AUTORE BIBLICO
DAVIDE 989 989-949 40 ANNI 40 ANNI
SALOMONE 949 949-909 40 ANNI 40 ANNI
ROBOAMO G. 909 909-892 17 anni 17 ANNI 17 ANNI
GEROBOAMO IS. 909 909-887
ABIA G. XVIII° DI GEROBOAMO 891-889 2 ANNI 3 ANNI +1 ANNO
ASA G. XX° DI GEROBOAMO 889-847 42 anni 41 anni -1 anno
NADAB IS. II°DI ASA 887-886
BASA IS. III° DI ASA 886-863
ELA IS. XXVI° DI ASA 863-862
ZIMRI IS. XXVII° DI ASA 862-858
OMRI IS XXXI° DI ASA 858-851
ACAB IS. XXXVIII° DI ASA 851-830
GIOSAFAT G. IV° DI ACAB 847-824 23 ANNI 25 ANNI +2 ANNI
OCOZIA IS XVII° DI GIOSAFAT 830-829
JORAM IS. XVIII° DI GIOSAFAT 829-816
JORAM G. V° DI JORAM IS. 824-817 7 ANNI 8 ANNI +1 ANNO
OCOZIA G. XII° DI JORAM IS. 817-816 1 ANNO 1 ANNO
JEU IS. REGNA 28ANNI DALLA MORTE DI OCOZIA 816-786
ATALIA G. REGNA 7 ANNI 816-809 7 ANNI 7 ANNI
JOAS G. VII° DI JEU 809-770 39 ANNI 40 ANNI +1 ANNO
JOACAZ IS. XXIII° DI GIOAS G, 786-772
GIOAS IS. XXXVII° DI GIOAS G. 772-755
AMASIA G. II° DI GIOAS IS. 770-728 42 ANNI 29 ANNI -13 ANNI
GEROBOAMO IS XV° DI AMASIA 755-690
OZIA G. XXVII° DI GEROBOAMO 728-674 54 ANNI 52 ANNI -2 ANNI
ZACCARIA IS. XXXVIII° DI OZIA 690-690
SALLUM IS. XXXIX° DI OZIA 689-689
MENEM IS. XXXIX° DI OZIA G. 689-678
FACEIA IS. L° DI OZIA 678-676
FACEE IS LII DI OZIA 676-647
JOTAM G. II° DI FACEE 674-659 15 ANNI 16 ANNI +1 ANNO
ACAZ G. XVII° DI FACEE 659-644 15 ANNI 16 ANNI +1 ANNO
OSEA IS. XII° DI ACAZ 647-638 CADUTA DI SAMARIA
EZECHIA III° DI OSEA 644-615 29 ANNI 29 ANNI
MANASSE G. 615-560 55 ANNI 55 ANNI
AMON G. 560-558 2 ANNI 2 ANNI
GIOSIA G. 558-527 31 ANNI 31 ANNI
JOACAZ G 527-527 3 MESI 3 MESI
JOACHIM G. 527-516 11 ANNI 11 ANNI
JOACHIN G. 516-516 3 MESI 3 MESI
SEDECIA G. 516-505 11 ANNI 11 ANNI DEPORTAZIONE
TOTALE 484 ANNI E 6 MESI 474 ANNI E SEI MESI

Prendiamo adesso la fine del regno di Joakim (527a.C.-516a.C.) e consideriamo l’anno d’inizio dell’assedio che portò alla sua caduta., cioè il 517a.C. descritto in 2Re 24,12. Tale anno è l’anno in cui:

Il re di Babilonia portò via di là tutti i tesori del tempio e i tesori della reggia; fece a pezzi tutti gli oggetti d’oro, che Salomone re di Israele aveva posti nel tempio. Così si adempì la parola del Signore. (2Re 24,13)

Quel “si adempì la parola del Signore” significa ovviamente che da lì parte il calcolo delle profezie sull’esilio (Ezechiele conta dal 505a.C. ma non soffermiamoci su ciò). Domandiamoci adesso quanti altri collocano l’inizio dell’esilio nel 517a.C. e dunque la sua fine nel 447/8a.C. (l’approssimazione  è di qualche mese, circa 6, per cui stabilire con certezza una data è difficile)), cioè 70 anni dopo. Nessuno tranne me, nessuno prima di me, che si sappia. Inoltre collocare l’esilio in quel periodo significa avere contro tutta l’esegesi e tutti gli storici, i quali considerano pura follia tali date perchè il 586a.C. come data dell’inizio dell’esilio è considerata data assoluta, cioè scientificamente indiscutibile.

Ecco  Αντιπας allora. Egli è colui che sfida l’ecumene degli studiosi, i quali mai ammetteranno di essere in possesso di una cronologia sballata, ma al contrario sosterranno, alcuni in diabolica malafede, che è quella biblica contraddittoria e lacunosa. Il nostro uomo tuttavia dimostra il contrario mettendo a repentaglio il loro sapere, la loro autorità. Il nostro uomo è in grado di dimostrare ciò e dunque deve morire. Certo non di una morte violenta, ma nel silenzio, per soffocamento delle sue idee.

Inutile girarci attorno: io dato 447a.C. la fine dell’esilio e nessun altro. Io sono in possesso della cifra che si ricava dalla somma delle lettere di Αντιπας. Essa è una data cardine (la fine dell’esilio babilonese, mica scherzi) de La cronologia di Dio. Il nostro uomo però, non dimenticatelo, deve essere messo a morte (altri traducono “ucciso”) se consideriamo Ap. 2,13 dove si legge:

So che abiti dove satana ha il suo trono; tuttavia tu tieni saldo il mio nome e non hai rinnegato la mia fede neppure al tempo in cui Antìpa, il mio fedele testimone, fu messo a morte nella vostra città, dimora di satana.

Lui sarà ucciso soffocando le sue idee, le sue scoperte, le sue ricerche, ma non dimenticate neppure che morirà laddove satana ha il suo trono, morirà per mano di satana e i suoi accoliti.